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Lega Pro, i club votano all'unanimità: "Vogliamo la Governance"

Si va verso la
Si va verso la "Governance"
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- DISSENSO PER IL RINVIO DELL’ASSEMBLEA ELETTIVA - Si è tenuta l’Assemblea ordinaria di Lega Pro. In relazione al provvedimento di rinvio dell’Assemblea elettiva, i 55 club presenti hanno manifestato il loro dissenso, e hanno chiesto al Presidente Gravina e al Consiglio Direttivo all’unanimità di convocare l’Assemblea per procedere alle operazioni elettorali nel più breve tempo possibile.

- RIPARTIZIONE PROVENTI MUTUALITA’ (LEGGE MELANDRI)

Nel corso dell’Assemblea, come tema all’ordine del giorno, sono stati approvati i criteri di ripartizione dei proventi derivanti dalla mutualità (Legge Melandri). La ripartizione per la stagione 2016-2017 prevede: 40% in parti uguali, 2,5% in base al risultato sportivo ( classifica finale di ciascun girone, esclusa fase play), 2,5% in base al bacino di utenza (media spettatori della regular season, risultate dai borderò), 35% in base al Regolamento Minutaggio Giovani ( com.uff. de 14.07.2016) e 20% in base al regolamento sui settori giovanili.

- COMITATO ETICO DELLA LEGA PRO

Inoltre, oggi la Lega Pro ha nominato il Comitato etico e con ciò realizza un passaggio eccezionale per etica, legalità e trasparenza in coerenza con il programma di riforma. E’ ancor più significativo, poiché è formato da personalità di straordinario profilo professionale ed umano, che assicurano una grande capacità di autonomia e di intervento. Il Comitato, eletto nel corso dell’Assemblea, è formato da sei componenti, scelti tra personalità di alto profilo morale che hanno svolto o ricoprono funzioni di prestigio in ambito sportivo, professionale, culturale e religioso, che hanno come caratteristica anche l’assoluta indipendenza rispetto alla F.I.G.C., alla Lega Pro e alle società. Il Presidente è Francesco Cirillo, la Vicepresidente è Paola Ferrari, gli altri componenti sono: Luigi Curatoli, Paola Ferrari, Salvatore Festa, Domenico Giani, Mons. Santoro.

Il Comitato etico lavorerà avendo come punto di riferimento quello dei valori morali e sociali del nostro calcio. Si lega al lavoro di promozione dei valori sul territorio, ma anche al protocollo sul fair play che la Lega ha varato nel mese di marzo scorso - dichiara Gabriele Gravina, Presidente Lega Pro”. “E’ un’altra tappa, altresì, di un percorso condiviso con i club - continua Gravina- che ci vede impegnati in prima linea nella lotta alle frodi sportive e nell’attività di Integrity per salvaguardare un patrimonio di tutti come il calcio, strumento in grado di veicolare e trasmettere valori e princìpi.

Il Comitato Etico e i suoi componenti (brevi note biografiche):

FRANCESCO CIRILLO (Presidente)

Classe 1949, nativo di Torre Annunziata (NA) e laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli. Entra in Polizia nel 1975 e opera nella Squadra Mobile della Questura di Firenze. Successivamente viene assegnato a quella di Genova e infine a quella di Napoli di cui diviene, nel 1989, il Dirigente. Nel 1993 viene nominato Direttore del Centro Operativo di Napoli della Direzione Investigativa Antimafia. Nel 1997 diviene Dirigente Superiore, mentre tre anni più tardi assume l’incarico di Questore di Salerno, funzione che svolgerà in seguito nelle città di Palermo (dal 2001) e Bologna (dal 2005). A fine 2008 viene nominato Vice Direttore Generale della Polizia di Stato e Direttore Centrale della Polizia Criminale. Nel luglio 2010 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo insignisce dell’onorificenza di Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. Dal 1° settembre 2015 ha assunto un incarico dirigenziale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

PAOLA FERRARI (Vicepresidente)

Classe 1960, nativa di Milano. In Rai dal 1990, è giornalista professionista dal 1992. Unica donna conduttrice della Domenica Sportiva in tre differenti periodi (dal 1996 al 1999, nel 2005/06 e dal 2010 al 2014), nel 1995 è stata conduttrice di Dribbling. Dal 1999 al TG2, prima per la sezione Costume e Società (in assoluto il primo magazine televisivo in Italia) e successivamente come conduttrice dal 2000 al 2003, periodo durante il quale affronta i temi di attualità e le vicende di cronaca legate agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 e la guerra in Afghanistan. Dal 2003 al 2005 e nel corso della stagione 2015/16 è stata conduttrice di 90° Minuto, mentre dal 2006 al 2010 ha condotto i programmi Rai dedicati alle partite di Champions League. Nel 2010 ha inoltre condotto Notti Mondiali, mentre nel 2016 ha condotto i pre e i post-partita del Campionato Europeo di calcio 2016. Insignita di numerosi premi e riconoscimenti, fra i quali spicca il premio Brera per giornalisti sportivi del 2006 (prima donna a vincerlo). È inoltre Portavoce dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping.

DOMENICO GIANI

Classe 1962, nativo di Arezzo e in possesso di tre lauree. Professore a contratto presso la Facoltà di Scienze dell’Investigazione dell’Università degli Studi dell’Aquila, ha tenuto numerosi seminari in tema di psicologia sociale. Tiene costantemente corsi presso Università italiane e presso Uffici che si occupano di sicurezza in genere in materia di “gestione di grandi eventi” e problematiche connesse alla sicurezza, all’ordine pubblico ed alla difesa civile. Ufficiale della Guardia di Finanza in congedo, attualmente è Direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile dello Stato della Città del Vaticano e Comandante del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, nominato dal Sommo Pontefice Benedetto XVI il 5 giugno 2006. Distaccato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha operato in Organismo di Informazioni e Sicurezza. Ha inoltre avuto modo di distinguersi nel settore dei rapporti internazionali grazie al continuo ed incessante impegno profuso nel settore del Volontariato. Insignito di numerose onorificenze, fra le quali quella di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.

LUIGI CURATOLI

Classe 1952, nativo di Bari e laureato in Giurisprudenza, in Scienze Politiche ed in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna. Ha, inoltre, conseguito un Master di Studi sul Medio Oriente presso l’Università degli Studi di Urbino. Ammesso al 152° Corso dell’Accademia Militare di Modena, viene promosso Sottotenente nel 1972. Due anni dopo, con il grado di Tenente, diviene Comandante di Plotone del 4° Battaglione “Veneto”. Con il grado di Capitano, ha assunto il Comando della 1^ sezione del Nucleo Radiomobile del Gruppo Carabinieri Napoli I. Dopo aver ricoperto incarichi a Venezia, Catanzaro e Palermo nel 1994 viene trasferito al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, dove ricopre numerose cariche. Nel 2000 diviene Comandante Provinciale a Firenze; nel 2003, rientrato a Roma, regge il Comando Carabinieri Politiche Agricole, ove è stato promosso Generale di Brigata. Dopo altri incarichi ricoperti nelle Marche e in seguito all’interno del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, dal 15 febbraio 2016 ha assunto l’incarico di Direttore Generale del Grande Progetto Pompei presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

SALVATORE FESTA

Classe 1947, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli. Nel 1973 entra nella Amministrazione della Pubblica Sicurezza e viene assegnato alla Questura di Genova presso l’Ufficio di Gabinetto. Successivamente impiegato nell’Ufficio DIGOS prima presso la Questura di Milano e poi presso quella di Roma, nel 1994 viene nominato Direttore dell’Ufficio III Relazioni Esterne del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e nel 1996 viene promosso Dirigente Superiore. Dal 2000 al 2002 assume l’incarico di Questore della Provincia di Siena; nel 2003 assume la direzione dell’Ispettorato Generale di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano. Dal 2005 al 2014 viene nominato Prefetto dal Consiglio dei Ministri e riceve l’incarico di assicurare il collegamento tra gli Organi di Polizia cui è demandata l’attuazione dei servizi di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano e le Autorità della Santa Sede. Collocato in pensione dal 1° agosto 2014, riceve l’incarico di continuare la collaborazione tra Ministero dell’Interno e Autorità Vaticane.

MONS. PIETRO SANTORO

Nato a Vasto il 4 febbraio 1946. Ordinato presbitero a Roma il 17 maggio 1970, da papa Paolo VI. Dal 1974 al 2007 è stato parroco presso la parrocchia di San Nicola Vescovo di San Salvo (CH). Ha ricoperto incarichi di assistente diocesano del settore giovani dell'Azione Cattolica dal 1989 e di responsabile diocesano del servizio di pastorale giovanile dal 1995. Nel 2005 è stato nominato Vicario Episcopale per il vastese da Monsignore Bruno Forte. Eletto vescovo della Chiesa di Avezzano il 28 giugno 2007, è stato consacrato nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Vasto il 6 settembre 2007 dall'arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte, co-consacranti il vescovo Lucio Angelo Renna (vescovo di San Severo e suo predecessore sulla cattedra di Avezzano) e l'arcivescovo Edoardo Menichelli (arcivescovo di Ancona-Osimo). E' delegato CEAM per la Pastorale Giovanile Regionale e Assistente Generale dell'Opera Padre Mauri. E’ membro della Commissione CEIM giovani famiglia e vita.

Giovanni Cristiano