Zoom: Andrea Ferraris

Ferraris, Ovadese

L’Ovadese, capolista del Girone B di Terza Categoria, torna protagonista su IamCalcio Alessandria, questa volta con l’intervista flash ad Andrea Ferraris, al suo primo anno ad Ovada. Ringraziamo Andrea per la disponibilità. 

-A che età hai iniziato a giocare?

Sette anni.

-Idolo?

Pavel Nedved.

-Squadra del cuore?

Juventus.

-Ruolo?

Terzino destro o centrocampista di rottura.

-Piede preferito?

Destro, il sinistro lo uso giusto per camminare, (ride, ndr).

-Squadra in cui sei cresciuto?

Nelle giovanili della Sorgente.

-Pregio?

Dare sempre il massimo e non mollare mai, fino alla fine.

-Difetto?

Mille, sono molto impulsivo e ho poca qualità.

-Ricordo migliore della tua carriera?

Vittoria dei playoff di Seconda Categoria con il Molare.

-Gol più bello?

Acqui Polis – Genoa, entrato all’88’, gol al volo da fuori area.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Roberto Bobbio e Fabio Baldi, entrambi nell’Acqui. Scelgo loro perché sono coloro che, nonostante i miei limiti, mi hanno insegnato ad essere giocatore.

-Obiettivo di questa stagione?

Vincere il campionato, ma non dobbiamo fermarci a questo, il vero obiettivo è quello di portare l’Ovadese dove merita, almeno in promozione. Il nostro è un progetto ambizioso.

-Squadra avversaria che temi di più?

Nessuna, sono gli altri che devono temere noi.

-Sogno nel cassetto?

Diventare un buon allenatore. Ho appena preso il patentino ed alleno già da due anni, prima gli allievi ’98 del Cassine e, quest'anno, faccio da secondo ad Emiliano Repetto nella juniores, qui ad Ovada.

Andrea Bottazzi

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