Zoom: Alberto Pavese
La parola ad Alberto Pavese, giocatore fondamentale per la Valmilana, capolista e dominatrice del Girone N di Seconda Categoria. Gli alessandrini riprenderanno la propria cavalcata verso la conquista della Prima Categoria domenica 7 febbraio, sul campo dell’Audax Orione S. Bernardino. Ringraziamo Alberto per la disponibilità.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sette anni.
-Idolo?
Kakà.
-Squadra del cuore?
Milan.
-Ruolo?
Seconda punta o esterno d’attacco.
-Piede preferito?
Destro, il sinistro solo per camminare.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Fulvius.
-Pregio?
Tecnica ed intelligenza, così mi faccio prendere un po’ in giro dai miei compagni (ride, ndr).
-Difetto?
A volte sono un po’ troppo innamorato del pallone e poco cattivo sotto porta.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Gol vittoria in Arnuzzese - Sale, 1 a 0, nella stagione 2009/2010, alla terzultima giornata del campionato di Prima Categoria. Eravamo secondi a tre punti dal Sale e con quel successo li raggiungemmo e, alla fine, vincemmo il campionato.
-Gol più bello?
In Luese-Valmilana, 1 a 2, nella stagione 2013/2014. Gol dell'1 a 1: il loro terzino sbaglia il rinvio, io metto giù il pallone, salto due avversari e calcio sul secondo palo.
-Persona a cui devi di più per quanto riguarda il mondo del calcio?
Paolo Scarrone, il mio primo allenatore, ed i miei genitori.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Ho giocato contro molti giocatori davvero bravi, ma il giocatore più forte che ho visto e con cui ho il piacere giocare tuttora è Davide Andorno.
-Obiettivo di questa stagione?
Fare meglio dell'anno scorso.
-Squadra avversaria che temi di più?
La Spinettese.
-Sogno nel cassetto?
Sono scaramantico, preferisco tenerlo per me.