Zoom: Claudio Cirillo
Oggi abbiamo il piacere di proporvi l’intervista flash a Claudio Cirillo, giocatore della Silvanese, squadra posizionata all’ottavo posto del Girone H di Prima Categoria e reduce dall’importante successo, 4 a 2, sul campo della Viguzzolese, nella giornata di ieri. Ringraziamo Claudio per la grande disponibilità.
-Età?
22.
-A che età hai iniziato a giocare?
Otto anni.
-Idolo?
Shevchenko.
-Squadra del cuore?
Milan.
-Ruolo?
Posso fare tutti i ruoli dell’attacco, ma mi trovo meglio da seconda punta.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Aurora prima ed Asca poi.
-Sport preferito oltre al calcio?
Nessuno in particolare.
-Pregio?
Velocità, dribbling e guadagno bene i rigori, spero che non leggano gli arbitri (ride, ndr).
-Difetto?
A volte sono un po’ innamorano del pallone e poco cinico.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Una persona che purtroppo non c’è più, mister Mariani.
-Ricordo migliore della tua carriera?
La vittoria della classifica cannonieri con la Don Bosco, peccano solo aver perso i playoff.
-Gol più bello?
Tiro al volo, di destro, da fuori area e palla nel sette.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Robert Massone, un muro.
-Obiettivo di questa stagione?
Migliorare singolarmente e come gruppo. Io spero sempre di arrivare ai playoff.
-Squadra avversaria che temi di più?
Temo solo noi stessi perché possiamo fare di più.
-Sogno nel cassetto?
Vincere qualche campionato ed un giorno diventare un buon allenatore.