Zoom: Daniel Atzeni
Continua la nostra carrellata nei meandri della Terza Categoria. Il nostro protagonista di oggi è Daniel Atzeni, punto fermo del Cassano, squadra posizionata al quarto posto del Girone B, che domenica aprirà ufficialmente il proprio 2016 sul campo dell’Aurora.
-Età?
33.
-A che età hai iniziato a giocare?
Dieci anni.
-Idolo?
Mio figlio Diego.
-Squadra del cuore?
Sampdoria.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Libarna.
-Sport preferito oltre al calcio?
Moto Gp.
-Pregio?
Altruista nella vita, nel calcio un po’ meno (ride, ndr).
-Difetto?
Sono taciturno.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Sicuramente mio fratello, è da lui che ho imparato molte cose.
-Ricordo migliore della tua carriera?
I tre anni a Stazzano. Nel primo feci 29 gol in 29 partite. Nel secondo vincemmo il campionato e nel terzo 22 gol.
-Gol più bello?
Il gol più bello l’ho fatto nella Juniores del Libarna. Lancio di Roberto Quaglia che mi trovò nel limite dell’area: sinistro al volo e palla all’incrocio.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Potrei dirne tanti, Meta, Scarrone, Totò Fresta.
-Obiettivo di questa stagione?
Provare a vincere il campionato.
-Sogno nel cassetto?
Vedere giocare mio figlio ad alti livelli.