Zoom: Luca Zanella
La parola a Luca Zanella, giocatore del Quargnento, squadra in piena lotta per conquistare la salvezza nel Girone M di Seconda Categoria. Luca ed i suoi compagni, domenica, saranno protagonisti di un vero e proprio spareggio contro gli astigiani del Motta Piccola California. Le due squadre sono appaiate a quota 14 punti, al dodicesimo posto della classifica: chi si aggiudicherà i tre punti farà un grande passo in avanti, forse decisivo, verso la salvezza.
-Età?
28.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sei anni.
-Idolo?
Ronaldo, il fenomeno.
-Squadra del cuore?
Milan.
-Ruolo?
Attaccante.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Nelle giovanili del Monferrato.
-Sport preferito oltre al calcio?
Tennis.
-Pregio?
Il tiro, se la colpisco bene.
-Difetto?
Riesco bene nelle sponde, ma il colpo di testa, verso la porta, non è il mio forte.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Mio padre che mi ha sempre seguito, e mi segue tuttora, anche quando giocavo nel pavese o in Brianza, a 150km da casa.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Sicuramente l'esordio in serie D con la maglia della Novese, una fredda e ventosa giornata a Vado Ligure che ricorderò sempre.
-Gol più bello?
Monferrato-Moncalvo in Coppa Piemonte: sinistro al volo sul rinvio del portiere dalla trequarti campo.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Un solo nome, Maximilian Grabinski.
-Obiettivo di questa stagione?
Salvare il Quargnento.
-Squadra avversaria che temi di più?
Dovrei temere le ultime due in classifica, attualmente Bistagno Valle Bormida e Motta Piccola California.
-Sogno nel cassetto?
Continuare a giocare, senza problemi fisici, divertendomi.