Zoom: Mario Calabrese
La parola a Mario Calabrese, punto fermo dell’Aurora Calcio Alessandria, quarta classificata nel Girone H di Prima Categoria e, dunque, qualificata ai playoff. I biancorossi affronteranno nel primo turno, domenica 22 maggio, la Luese con la speranza di prolungare la propria cavalcata per un sogno chiamato Promozione. Ringraziamo Mario per la disponibilità.
-Età?
21.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sei anni.
-Idolo?
Javier Zanetti.
-Squadra del cuore?
Inter.
-Ruolo?
Terzino o difensore centrale.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Don Bosco e Aurora.
-Sport preferito oltre al calcio?
Basket.
-Pregio?
Gli avversari forti mi stimolano.
-Difetto?
Qualche cartellino di troppo.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Devo tanto a tutti i miei allenatori, in particolare a mister Adamo con cui sono migliorato molto quest'anno. Un ringraziamento speciale va al maestro Giulio Giordano.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Domenica scorsa: battendo la Viguzzolese abbiamo conquistato i playoff, è la prima volta che ci arrivo.
-Gol più bello?
Quello di quest'anno di testa contro il Felizzano che è valso 3 punti.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Salvatore Di Balsamo
-Che voto dai alla tua stagione?
6,5 sono migliorato sotto tanti punti di vista.
-E a quella della tua squadra?
Per il voto della squadra aspettiamo che finisca la stagione, è comunque un voto alto, abbiamo già raggiunto un grande obbiettivo.
-Squadra avversaria che ti ha più impressionato?
Il Villanova l'anno scorso, giocava un calcio bello ed efficace.