Zoom: Fabio La Neve
Il nostro focus odierno è dedicato a Fabio La Neve, giocatore della Serravallese autrice di un buon campionato da neopromossa nel Girone N di Seconda Categoria: la salvezza è stata raggiunta e l’obiettivo è quello di migliorare costantemente già dalla prossima stagione.
-Età?
23.
-A che età hai iniziato a giocare?
Cinque anni.
-Idolo?
Zinedine Zidane.
-Squadra del cuore?
Juventus.
-Ruolo?
Centrocampista centrale.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Libarna, Novese ma soprattutto Arquatese.
-Sport preferito oltre al calcio?
Tennis, ma seguo praticamente qualsiasi sport.
-Pregio?
La visione di gioco, l'altruismo e la freddezza dagli 11 metri.
-Difetto?
A volte manco un po’ di carattere e grinta.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Tanti compagni, soprattutto più "anziani", e diversi allenatori, ma nessuno in particolar modo; in piccola parte ognuno è stato importante.
-Ricordo migliore della tua carriera?
La vittoria del campionato la scorsa stagione con la Serravallese, 20 vittorie, 4 pareggi e 0 sconfitte.
-Gol più bello?
Non ne segno molti, e sono praticamente tutti su rigore. Il più importante quello in finale playoff con l'Arquatese per salire in Prima Categoria.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Direi Stefano Pannone.
-Che voto dai alla tua stagione?
Un bell'otto, ho giocato con continuità e ho realizzato ben 9 gol, anche se tutti dal dischetto.
-E a quella della tua squadra?
Sette, è stata una stagione difficile sotto vari aspetti, ma fortunatamente abbiamo raggiunto una salvezza che stava diventando complicata.
-Dove ti vedi nella prossima stagione?
Al momento direi sempre a Serravalle, magari con un obiettivo più importante.
-Sogno nel cassetto?
In futuro vorrei insegnare calcio ai bambini e diventare un buon allenatore, per ora però cerco di continuare a divertirmi sul campo.