Zoom: Gianluca Atzeni
Abbiamo il grandissimo piacere di proporvi l’intervista realizzata con Gianluca Atzeni che ha deciso proprio in questi giorni di appendere le scarpette al chiodo concludendo così una carriera ricca di soddisfazioni. Gianluca, nell’ultima stagione, ha giocato, dando il suo importante contributo, al Cassano, squadra autrice di un’ottima stagione, nonostante la prematura uscita dai playoff. Salutiamo Gianluca ed auguriamo a lui ed alla sua famiglia un futuro felice.
-Età?
42.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sette anni.
-Idolo?
Roberto Baggio.
-Squadra del cuore?
Sampdoria.
-Ruolo?
Sono un jolly, ma per molti anni ho fatto la mezza punta.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Derthona e Cassano.
-Sport preferito oltre al calcio?
Snowboard e tennis.
-Pregio?
Saper dare consigli ai giovani.
-Difetto?
Ormai non ne ho più (ride, ndr).
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Nel mio piccolo devo tanto a Mario Colondri, bandiera per anni della Sampdoria e grandissimo allenatore: da lui ho imparato tanto.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Di bei ricordi ne ho molti, ma direi la vittoria del campionato con la Juniores.
-Gol più bello?
Mia figlia Camilla.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Tantissimi: Scarone, Civeriati,Venturi, Cucchi e mio fratello Daniel. In particolare, però, vorrei citare Andrea Ilardi, gran compagno di squadra e grandissimo bomber.
-Che voto dai alla tua stagione?
Diciamo 6.5.
-E a quella della tua squadra?
8.
-Sogno nel cassetto?
Vedere mio nipote Diego arrivare dove io e mio fratello non siamo potuti arrivare.