L'Asca si rifà il look

Profondo restyling per l’Asca dopo l’addio di Tonetto, a cominciare dal gradito ritorno in panchina di mister Fabio Nobili reduce da un anno fra luci e ombre alla Pro Settimo & Eureka (Serie D) ma nella quale prima del suo addio con una rosa giovanissima aveva dato parecchio filo da torcere a società ben più blasonate. Gli alessandrini, che di fatto ritornano all’antica denominazione eliminando il prefisso “Bon Bon”, ripartono dal blocco giovani composto dagli under 1997 Lorenzo Bisio, Daniele Pagano e Alessandro Ravera, a cui si sono aggiunti Stefano Caroppo (1998) lo scorso anno a Cavaglià e Federico Viarengo (1999) dalla Valenzana Mado.
Confermatissimi anche i Matteo Mezzanotte e Lorenzo Sola che quest’anno vivranno la prima stagione da senior essendo loro ’96. Giovani ma anche giocatori esperti in modo da creare quel giusto mix richiesto da mister Nobili. La porta è stata blindata da Thomas Masneri in arrivo dal Fossano e Lahcen Benabid dal Lomellina. Sempre dal club lombardo è arrivato anche l’esterno estrosissimo Federico Pellicani (ex Casale, LG Trino e Castellazzo) che ritroverà Lorenzo Pellegrino e Andrea Gramaglia in uscita dalla Valenzana Mado.
Baluardo e leader della difesa gialloblù sarà Davide Della Bianchina, il difensore goleador è reduce da una super stagione a La Sorgente nella quale aveva conquistato la Promozione. Da Castellazzo sono in entrata Nicolò Lombardi, Davide Parrinello ed il giovane Filippo Roncati (1999). Mentre rinforzerà il pacchetto avanzato Simone Di Santo, baby-bomber nato nel 1997, che ha accarezzato il sogno promozione lo scorso anno con la maglia del San Domenico Savio in Promozione.
Gli ingredienti giusti ci sono tutti, ora il lavoro più difficile spetta a mister Nobili che dovrà essere abile a trovare il giusto equilibrio all’interno di un’ Asca scintillante e nuova di zecca.
