Il cuore Novese è tornato a battere

E’ tornato a battere il cuore Novese, anche se a dirla tutta l’operazione è cominciata ben 365 giorni fa quando il presidente Arturo Frattoni ed un gruppo di amanti ed appassionati hanno deciso di ricostituire da zero la società, impegnandosi fin da subito a creare un settore giovanile fatto con serietà e amore per i colori biancocelesti. Fin dalla scelta del logo, nella quale campeggia la torre cittadina incastonata in un triangola a tinte, si poteva capire l’obiettivo primario del nuovo corso: ridare la Novese a Novi Ligure ed ai suoi ragazzi. Ed esattamente un anno dopo quell’estate rovente che aveva di fatto portato alla morte dell’antico sodalizio, la trasformazione sta avendo il suo compimento. Lo si capisce sfogliando la pagina Facebook ufficiale del club che nonostante i dubbi legati alla categoria da affrontare ed il campo di gioco sembra avere le idee ben chiare su chi saranno i protagonisti: i suoi ragazzi”.
In stile “amarcord” quotidianamente la Società sta pubblicando fotografie di calciatori che in gioventù hanno vestito la maglia biancoceleste e non potevano restare indifferenti alla richiamata alle armi. I primi due a dirsi presenti sono stati Luca Olivieri e Riccardo Garibaldi, entrambi una vita passata fra le giovanili della Novese. Olivieri, che lo scorso anno aveva giocato nell’Ovadese, era stato di fatto già stato annunciato dalla Gaviese, ma come si sa al cuor non si comanda. Discorso analogo per il secondo che dopo l’esperienza a Pozzolo Formigaro ha deciso di ripartire da casa.
Ha confermato la sua disponibilità a tornare in categoria anche l’estremo difensore (1996) Simone Canegallo che si era preso un anno sabbatico dopo aver vestito anche la casacca del Genoa. Garanzia assoluta fra i pali nonostante la giovane età. Ma non sono gli unici nomi che circolano negli ambienti. Se come probabilmente la categoria di partenza sarà la Terza c’è bisogno di gente con esperienza e che questi campi nelle ultime stagioni li abbia calpestati e dominati. Ecco quindi il perché di bomber Daniele Manfrinati e Alberto Scantamburlo, in uscita dal Piemonte, ma che sicuramente faranno bene anche in una piazza come Novi.
In attesa di conferme ufficiali sembrerebbe cosa fatta anche il ritorno di Edoardo Cairo in biancoceleste e di Marco Caruso ex Gaviese e Pozzolese. Attorno a giocatori di esperienza verranno sicuramente inseriti dei giovani, anche perché l’obiettivo primario del club è valorizzare il proprio vivaio, che lo scorso anno, nonostante la tribolatissima estate ed i dubbi iniziali, è riuscita con grande merito a qualificare tre delle quattro squadre partecipanti ai rispettivi campionati regionali.
Ancora da definire quale sarà il campo da gioco per le partite casalinghe della prima squadra anche se la possibilità che il Girardengo ritorni la casa dei biancocelesti è cosa sempre più probabile. Magari in alternanza con le ragazze del femminile, ma è ovvio che la speranza primaria resta quella. Nei giorni scorsi in Comune si è svolto un incontro a cui hanno partecipato tutte le Associazioni Sportive cittadine. A breve si saprà qualcosa in più. Anche perché l’estate di mister Emanuele Balsamo, che ha deciso dopo l’esperienza alla BonBonAsca di gettarsi a scatola chiusa su questo progetto, è soltanto agli inizi. Il Centenario, fissato nel 2019, è davvero ad un passo ed è obiettivo di tutti viverlo e festeggiarlo nel miglior modo possibile.
