Bomber dei Bomber: Claudio Cirillo

Continua il percorso di avvicinamento al prossimo campionatissimo di Prima Categoria girone H. Oggi siamo andati a conoscere un altro bomber per la nostra rubrica che torna a calcare i campi della Prima dopo la promozione dell'anno scorso con la maglia della Fulvius. Confermatissimo al centro dell'attacco ecco Claudio Cirillo. Attaccante classe 1993 ex Silvanese e Don Bosco Alessandria.
1- Età? 23
2- Squadra in cui sei cresciuto? Ho cominciato alla Dehon squadra del mio paese, poi vari anni tra Aurora, Asca e Don Bosco
3- Partita in cui hai debuttato nel calcio degli adulti? Lerma-Don Bosco, fu un esordio con gol me lo ricordo bene.
4- Sei Rimasto nella stessa squadra della passata stagione o hai cambiato aria? E’ stata una decisione facile? Da Gennaio 2017 sono alla Fulvius, ovviamente ogni anno si presentano delle opportunità ma fin da subito il mio obbiettivo e quello della società era continuare insieme, così è stato semplice decidere.
5- Come ti senti a questo punto della preparazione? Quali sono gli obiettivi che la Società si è prefissata? I carichi di lavoro si fanno sentire e la condizione non è ottimale, speriamo di arrivare più pronti possibile alla prima di campionato, come obbiettivo crediamo e speriamo di fare una buona stagione, la Fulvius era da tempo che mancava in questa categoria quindi l'obbiettivo è restarci e cercare di giocarsi ogni partita contro chiunque. Non faccio previsioni non spetta a me, ma saremo pronti per ogni sfida.
6- Quanti gol farai quest’anno? Cerco sempre di migliorare quindi spero di arrivare e superare i 16 come due stagioni fa in prima alla Silvanese, poi vedremo. E' impossibile prevederlo, conta che siano pesanti. Tutto qui.
7- Se giocassimo al fantacalcio del tuo campionato, quali giocatore (uno per ruolo) compreresti alla tua squadra? Due certezze dietro: in porta ti dico senza dubbio Fabio Fiori: è difficile fargli gol, mentre in difesa Perfumo. Poi scommetto a centrocampo su La Piana quest'anno alla Gaviese. E' un ragazzo giovane che è stato sfortunato con gli infortuni e gli auguro il meglio. In attacco sarebbe facile scegliere, ci sono grandi attaccanti, ma anche qui esco dal coro e ti dico il nome di un amico Akuku, un ragazzo d'oro che può rilanciarsi a Pozzolo.
8- Qual è il ricordo più emozionante della tua carriera? Senza dubbio la promozione della stagione passata, è stato un trionfo emozionante per come è arrivato.
9- Il gol segnato più bello? Un tiro al volo di destro da posizione defilata sotto l'incrocio, il più bello perchè raramente segno di destro e perchè non mi capiterà mai più..forse.
10- Il difensore più forte contro cui hai mai giocato? Tanti, di alcuni non ricordo i nomi, se ci riferiamo proprio in generale, in amichevole ho avuto la possibilità di giocare contro l'Alessandria ed Alex Sirri mi aveva fatto un'impressione incredibile. Avrò toccato pochissimi palloni durante la partita e sento ancora i dolori oggi di quando mi è caduto addosso.
11- Cosa fai nel tuo tempo libero? Cerco di godermi la mia famiglia e gli amici più che posso, poi mi piace guardare film e sport.
12- Squadra del cuore? Milan
13- L’allenatore con cui sei più legato? In generale ho avuto un ottimo rapporto con tutti. Mister Borlini è preparatissimo, cura ogni dettaglio fuori e dentro il campo e trasmette le giuste motivazioni, quelle che mi hanno convinto a intraprendere questo percorso alla Fulvius in un momento delicato per me personalmente. Ma una citazione d'obbligo va anche a Claudio Mazzucco per avermi fatto crescere. Per questo lo ringrazio e gli auguro il meglio.
14- Hai già pensato quando smetterai di giocare a calcio? Resterai ancora collegato a questo mondo? Fino a quando mentalmente avrò ancora motivazioni non voglio smettere. Fisico permettendo. Poi in futuro mi piacerebbe sicuramente allenare e rimanere nell'ambiente. Non riesco a vedermi senza pallone.
15- E per concludere una domanda uno po’ atipica. Sicuramente ne avrai uno nel cassetto: ogni bomber ha un gol dei sogni che si immagina ogni notte prima di andare a dormire. Raccontaci il gol che hai sempre sognato di fare. Ho sempre sognato di fare un gol in acrobazia ma purtroppo e per sfortuna non sono mai riuscito a farlo, spero di potermi togliermi questo sfizio, magari all'ultimo minuto e che abbia un peso importante per la stagione. L'esultanza non riesco a immaginarla. Sono sensazioni del momento e quando entra la palla non capisco più niente.
