Acqui: una città, due realtà - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Acqui: una città, due realtà

Futuro incerto
Futuro incerto
AlessandriaFocus

Nonostante le cose sembrino in via di miglioramento con nuove iscrizioni e costituzioni di società, le incertezze non mancano. È questo il caso di un’importante e prestigiosa società alessandrina, l’Acqui Calcio.

L’incontro tra l’ex Presidente Porazza e coloro che sembravano interessati al finanziamento della società, gli imprenditori locali Patrizia Erodio e Giacomo Orione, non si è concluso nel modo auspicato. I due hanno dichiarato di aver messo sul tavolo quella che sarebbe la loro proposta, ovvero la possibilità di fondare una nuova società accorpando il settore giovanile de La Sorgente a quello già esistente dei bianconeri, ma, a quanto pare, l’accordo con la dirigenza acquese non è stato trovato. Dunque l’obiettivo degli imprenditori sarebbe quello di ricostruire la società partendo dal basso, concentrandosi sul settore giovanile e sacrificando la prima squadra, accettando anche la ripartenza da una o due categorie inferiori alla Serie D, fino alla Promozione. In definitiva, le possibilità dell’Acqui di riuscire ad iscriversi al prossimo campionato di Serie D sono poche. L’ormai ex Presidente Porazza dovrebbe versare la quota necessaria per l’iscrizione entro sabato 11 luglio. A meno che non si trovi qualche investitore dell’ultima ora, il destino appare segnato, ma nonostante ciò in città una piccola fiammella rimane accesa, i tifosi sperano.

Intanto l’Acqui Calcio femminile, protagonista di due promozioni consecutive negli ultimi due anni, fino alla Serie B nazionale, si è scissa dall’unione con la società maschile, infatti è nata la FCD Accademia Acqui che in ogni caso porterà con sé il nome “Acqui”. Come dichiarato direttamente a noi da mister Fossati, c’è stato lo scambio dei documenti con la FIGC, ma i tempi tecnici, per ottenere le autorizzazioni necessarie all’iscrizione alla Serie B, sono parecchio lunghi, come spesso accade quando si tratta di questioni burocratiche. Tra l’altro la FIGC in questo periodo ha molte cose a cui pensare; si spera che la questione Macalli e anche quella riguardante il CT Antonio Conte non distolgano l’attenzione dal calcio femminile, anch’esso non senza problematiche dopo il caso Belloli. Il Presidente FIGC Carlo Tavecchio ha affermato di non voler perdere altre squadre a livello femminile dunque ci si augura una conclusione positiva della vicenda riguardante le ragazze acquesi. Dovrà essere rilasciata una nuova matricola per l’iscrizione al campionato, il 18 luglio scade il termine per l’iscrizione ai campionati nazionali. “Ci è stato detto che con tutta probabilità ci concederanno una deroga. Aspettiamo fiduciosi…” conclude così mister Maurizio Fossati. Peraltro la società acquese è alla ricerca di nuovi sponsor che la possano finanziare, ma sicuramente le circostanze non danno una mano a rintracciare potenziali investitori.   

Andrea Bottazzi