ESCLUSIVA: speciale Stazzano

Abbiamo incontrato il Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Stazzano, Roberto Pestarino, per un’interessante chiacchierata che abbiamo il piacere di proporvi. Pestarino vanta una grande esperienza a livello dirigenziale nel mondo del calcio, infatti è dal 1985 che svolge questa attività, prima nella Stazzanese, poi al Libarna fino al 2001 e, dopo un paio di anni sabbatici, allo Stazzano, dalla sua nascita, nel 2004, fino alla stagione 2011/2012. Dopo una breve parentesi nel settore giovanile del Valli Borbera e Scrivia, grazie agli incoraggiamenti di Luca Margutti, Enrico Rizzo e Giavotto e nonostante le grandi difficoltà legate al campo sportivo devastato dall’alluvione dell’ottobre scorso, si è deciso di ripartire dalla Terza Categoria, con la stessa società attiva fino al 2012, e soprattutto con l’intenzione si sviluppare un importante settore giovanile, molto caro al Presidente Pestarino, anche grazie alla decisiva collaborazione con Don Paolo Padrini e la Parrocchia di San Giorgio che si è fatta carico di buona parte dei lavori di ristrutturazione degli impianti sportivi.
-Presidente, innanzitutto complimenti per il coraggio dimostrato decidendo di ripartire in un momento storico non molto favorevole a livello economico. Quali sono state le motivazioni di tutto questo? E come evolverete il progetto giovani?
È doveroso partire dai ringraziamenti, senza la voglia di Luca Margutti, Enrico Rizzo, Giavotto, ma anche di Don Paolo, difficilmente se ne sarebbe fatto qualcosa. Per quanto riguarda me, sicuramente avevo una grande voglia di rimettermi in gioco, il calcio è parte della mia vita e tutti i ragazzi di Stazzano e della zona meritano una squadra che possa dare la possibilità di giocare, divertirsi e anche di togliersi qualche soddisfazione. Noi puntiamo prevalentemente sui giovani, lo facciamo già da quest’anno, ma soprattutto lo faremo nei prossimi anni quando i ragazzi che fanno parte del nostro nascente settore giovanile (non c’era mai stato un settore giovanile a Stazzano, ndr) giocheranno in prima squadra. Relativamente a ciò, ad oggi abbiamo una sola squadra, i 2002, che sono al primo anno dei Giovanissimi, che saranno allenati da mister Flavio Crovetto, ma le iscrizioni sono aperte e abbiamo l’obiettivo di costruire altre squadre anche perché siamo già organizzati per lo staff tecnico, Alessandro Ristaino ed Alessia Montessoro saranno di grande aiuto. Peraltro offriamo continuità per tutto l’anno avendo a disposizione anche il palazzetto dello sport. Infine, è necessario spendere una parola per i ragazzini del 2002 ed i loro genitori che da un mese, durante il week end, si sono messi a disposizione per sistemare il campo e prepararlo al meglio per l’inizio stagione. I genitori si sono anche proposti per dare una mano come consiglieri o dirigenti al nostro Ottavio Picollo che ricoprirà la carica di Responsabile del settore giovanile.
-Interessante. Passiamo ora alla prima squadra, quali sono gli obiettivi sia a breve che a lungo termine?
La prima squadra sarà allenata da mister Luca Margutti, che ha giocato a Stazzano in passato. Nella rosa ci saranno anche altri ragazzi che facevano parte dello Stazzano anni fa e sicuramente potranno mettersi a disposizione per tutti gli altri grazie alla loro esperienza. Gli obiettivi a breve termine sono quelli di creare un gruppo compatto, di fare un campionato decoroso, senza troppe aspettative. A mio parere è giusto non illudersi, ma anche non abbattersi prima di cominciare solo perché siamo “nuovi”. Gli obiettivi a lungo termine, invece, riguardano soprattutto i giovani che crescono da noi. Vogliamo portarne il più possibile in prima squadra, non è facile, ma ce la metteremo tutta. Questo è importante, non solo perché si tratterebbe di una grande soddisfazione, ma anche perché così si conterrebbero molto i costi. Porsi oggi degli obiettivi per ciò che concerne i risultati sul campo è da presuntuosi ma io sono ambizioso, è risaputo, quindi di sicuro cercheremo di toglierci qualche soddisfazione, mantenendo sempre i pedi per terra.
-Benissimo. Sul mercato? È necessario ancora qualche arrivo?
Direi che sia numericamente che qualitativamente siamo a posto, ma se qualcuno arrivasse ancora ben venga…magari qualche elemento rodato, che conosca bene la categoria, però penso che sia ancora più importante l’aiuto dei tifosi. Vogliamo ricreare in paese l’atmosfera di una volta, eravamo abituati a giocare davanti a 150/200 persone tutte le domeniche. Ricordo, in una partita contro la squadra di Cantalupo, l’Alti Val Borbera, addirittura 350 tifosi, era davvero esaltante.
Ringraziamo il Presidente Roberto Pestarino per la sua grande disponibilità e gli facciamo un grosso in bocca al lupo, per la stagione che è ormai alle porte, ma soprattutto per un futuro roseo e ricco di soddisfazioni.
