ESCLUSIVA: a tu per tu con...Danilo Salvarezza - I AM CALCIO ALESSANDRIA


ESCLUSIVA: a tu per tu con...Danilo Salvarezza

Ecco le parole del DS del Cassine
Ecco le parole del DS del Cassine
AlessandriaFocus

Alla vigilia della partitissima tra Cassine e Luese, rispettivamente prima e seconda della classifica del Girone H di Prima Categoria, abbiamo l’opportunità di proporvi, in esclusiva per IamCalcio Alessandria, l’intervista all’attuale Direttore Sportivo del Cassine, Danilo Salvarezza, da più di dieci anni protagonista, a livello dirigenziale, nel mondo del calcio dilettantistico. La sua brillante carriera è cominciata alla Casellese, squadra dell’Eccellenza ligure, con un’esperienza durata tre anni. Dopodiché è stato per un anno e mezzo al Libarna, proprio quando i rossoblù riuscirono ad ottenere una storica salvezza. Nel 2005 ha lavorato per sei mesi alla Gaviese, in Promozione, per poi collaborare per una stagione intera alla Novese, ma dall’annata 2007/2008 inizia il lungo periodo passato al G3 Real Novi: sette anni di cui quattro come Direttore Sportivo, uno con il doppio incarico da DS e Responsabile del Settore Giovanile, e gli ultimi due ancora come Responsabile del vivaio. In quegli anni sono arrivate diverse soddisfazioni tra cui la vittoria di un campionato di Seconda Categoria ed il raggiungimento dei playoff in Prima, risultato conquistato anche nella scorsa stagione, nel suo primo anno da Direttore Sportivo del Cassine.

-Danilo, innanzitutto una curiosità, come mai la decisione di fare il Direttore Sportivo? Cosa rappresenta per te questo ruolo?

Quello del Direttore Sportivo per me è un hobby che deriva dalla mia grande passione per il calcio e che cerco di coltivare con impegno e serietà. Di questo ruolo apprezzo, in particolare, il contatto quasi quotidiano con staff tecnico e giocatori, oltre alla responsabilità decisionale che ne consegue. Ovviamente farlo in una società solida, guidata da un Presidente come Carlo Croci, serio, ambizioso e capace, ed avere a disposizione strutture di livello, aiuta molto. Proprio riguardo le strutture, mi sembra d’obbligo sottolineare i grandi sforzi dell’amministrazione comunale, sempre presente.

-In estate avete costruito una squadra, a detta di tutti, molto competitiva, qual è o quali sono gli elementi che credi possano permettervi di lottare fino alla fine per le parti alte della classifica?

La squadra che abbiamo allestito è competitiva proprio perché costituita da una ventina di calciatori seri, professionali e tecnicamente dotati. Per provare a raggiungere traguardi soddisfacenti occorre un'orchestra importante e non semplicemente alcuni bravi solisti. Abbiamo confermato alcuni giocatori dello scorso anno ed a questi abbiamo aggiunto calciatori con esperienze di categoria superiore, molti dei quali giovani e desiderosi di mettersi in mostra e di provare a vincere qualcosa di importante. Sicuramente tutto questo è stato possibile grazie alla crescita quantitativa e qualitativa dell’intero staff dirigenziale, caratterizzato da compattezza, professionalità ed unità di intenti. Lo staff è capeggiato dal Vice Presidente Fabrizio Stefanelli, coadiuvato, oltre che da me, dal Direttore Generale Alessandro Dacasto, dal Segretario Silvio Moretti, dal Team Manager Marco Coscia e dai dirigenti Gregory Alutto e Silvio Alberti. Speriamo che il grande lavoro e i gradi sacrifici da parte di tutti possa fruttare al meglio.

-Non avete iniziato subito benissimo, ma vi sono bastate poche partite per ingranare e volare davanti a tutti. Domenica ci sarà il big match con la Luese, un'altra squadra in ottimo stato di forma e seconda in graduatoria. Cosa ci dici in merito? Pensi possa già permettervi di tentare una fuga in caso di vittoria? Immaginando che voi vi reputiate tali, quali sono secondo te le altre squadre attrezzate per lottare per la promozione?

All'inizio del campionato abbiamo incontrato alcune prevedibili difficoltà, dovute ai molti volti nuovi presenti in rosa, ma la competenza tecnica e gestionale dei mister Pastorino e Coscia, ben coadiuvati dal preparatore dei portieri Merlone e dal massaggiatore Gennati, ci hanno consentito di risalire rapidamente la classifica. Domenica affronteremo la Luese, una compagine che vanta tra le proprie fila giocatori di valore assoluto e che è una delle principali candidate alla vittoria finale; oltre alla Luese, anche La Sorgente, Castelnuovo Belbo, Pozzolese, Libarna, Silvanese e Savoia possono ambire ai primi posti della classifica. Il girone di quest'anno è molto equilibrato e con un alto livello tecnico. In ogni caso penso che sia davvero presto per trarre delle conclusioni, la gara con la Luese è importante, soprattutto per il morale, ma a livello di classifica non dirà molto, il campionato è davvero lungo, in queste categorie può succedere di tutto, fino alla fine. Comunque ritengo che si debba sempre cercare di migliorarsi e quando, inevitabilmente, arriveranno i momenti difficili, bisognerà essere compatti per riuscire a superarli tutti insieme.

-Infine, cosa ti aspetti nel tuo futuro? Hai qualche obiettivo particolare? Pensi di poter lavorare per società di categorie superiori?

Il mio unico obiettivo in questo momento è quello di disputare un campionato all'altezza delle aspettative e degno di una società, come il Cassine, che ormai è tra le più importanti della nostra provincia. Lo staff tecnico-dirigenziale si sta impegnando al massimo per conseguire obiettivi importanti, che il Presidente Carlo Croci, la Società ed il paese di Cassine, con il testa il Sindaco Baldi, nostro primo tifoso, si meritano. Peraltro, da quest’anno, abbiamo allestito anche la Juniores. Si tratta di un bel gruppo, allenato dai mister Pagliano e Porrati, composto da ragazzi seri e di buona prospettiva, alcuni dei quali si allenano stabilmente con la prima squadra e su cui puntiamo molto. Per questo e per tutto il resto, il mio futuro, anche in categorie superiori, potrebbe essere proprio qui.

Ringraziamo Danilo per la sua grande disponibilità e passione con la quale ha risposto alle nostre domande. Auguriamo a lui ed alla società del Cassine il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Andrea Bottazzi