Zoom: Stefano Grandi

Questa volta è Stefano Grandi, del Casalnoceto, squadra di Terza Categoria, a sottoporsi alle nostre domande dell’intervista flash. Ecco a voi il nostro botta e risposta.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sette anni e mezzo.
-Ruolo?
Portiere.
-Idolo?
Roberto Carlos e Ronaldo, ma da portiere devo dire anche Francesco Toldo.
-Squadra del cuore?
Tifo Juve, ma ultimamente seguo il calcio diversamente, non è più emozionante come prima.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Voghera, ma sono stato anche nelle giovanili del Derthona e del Pontecurone.
-Pregio?
Non mollare mai, lottare con tutta la rabbia che ho in corpo.
-Difetto?
Come parecchi portieri, qualche passaggio a vuoto che si paga caro.
-Ricordo più bello della tua carriera?
La vittoria del premio di miglior portiere nel torneo di Mezzana Corti.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Davvero difficile fare un nome solo. Ti dico che ce ne sono stati tanti ed è sempre stato un piacere affrontarli.
-Obiettivo di questa stagione?
Migliorare di partita in partita, sia di squadra che individualmente. Il prossimo anno potremo puntare più in alto.
-Squadra avversaria che temi di più?
Rispetto, ma paura di nessuna squadra. Le affrontiamo tutte divertendoci e personalmente dimostrando di poter aiutare la squadra.
-Sogno nel cassetto?
Giocare in categorie superiori, ma questo è troppo facile da dire. Un giorno mi piacerebbe allenare e portare la squadra a conquistare importanti successi.
