Zoom: Ottavio Soffientini - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Ottavio Soffientini

Soffientini, Serravallese
Soffientini, Serravallese
AlessandriaFocus

Ecco il profilo di Ottavio Soffientini: oggi è il giocatore della Serravallese, squadra militante nel Girone N di Seconda Categoria, a sottoporsi alle domande della nostra intervista flash. Ringraziamo Ottavio per la disponibilità.

-A che età hai iniziato a giocare?

Tardi, a quindici anni.

-Idolo?

Sebastian Giovinco.

-Squadra del cuore?

Juventus.

-Ruolo?

Esterno alto o seconda punta.

-Piede preferito?

Destro.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Libarna.

-Pregio?

Non mollo mai, riesco a stare molto concentrato ed ho una buona capacità nel conquistare i calci di rigore (ride, ndr).

-Difetto?

Parlo troppo e sono un po’ presuntuoso.

-Ricordo migliore della tua carriera?

Libarna – Roero, gara di playoff del campionato di Promozione e del mio esordio. Devo assolutamente ringraziare mister Semino per la grande opportunità datami. La nostra era una squadra davvero forte, infatti siamo riusciti a vincerli quei playoff.

-Persona a cui devi di più per quanto riguarda il mondo del calcio?

Alberto Merlo, senza nulla togliere agli altri, è il miglior allenatore con cui ho lavorato, devo molto a lui.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Ce ne sono due, devo metterli sullo stesso piano, due grandi numeri 10: Matteo Mossetti e Simone Ventura.

-Obiettivo di questa stagione?

Conquistare la salvezza.

-Squadra avversaria che temi di più?

Tutte, ma in particolare, a mio parere, nel girone di ritorno, la partita che potrebbe risultare fondamentale per la salvezza sarà lo scontro diretto in trasferta a Mornese. Loro in casa sono tosti.

-Sogno nel cassetto?

Diventare un ottimo allenatore delle giovanili: allenare i ragazzini è la cosa più bella del mondo.

Andrea Bottazzi