Zoom: Matteo Pelizzari - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Matteo Pelizzari

Pelizzari, Ovada
Pelizzari, Ovada
AlessandriaFocus

Oggi la parola va a Matteo Pelizzari, uno dei punti fermi dell’Ovada di mister Ajjor, squadra attualmente al secondo posto del Girone B di Terza Categoria e pronta a dar vita ad un duello esaltante con i concittadini dell’Ovadese per la conquista del vertice. Ringraziamo Matteo per la disponibilità.

-A che età hai iniziato a giocare?

Sette anni.

-Idolo?

Pippo Inzaghi.

-Squadra del cuore?

Milan.

-Ruolo?

Attaccante.

-Piede preferito?

Destro.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Ho iniziato dalle giovanili della Sorgente.

-Pregio?

Senso della posizione e del gol.

-Difetto?

Non sono molto veloce.

-Ricordo migliore della tua carriera?

I tre anni alla Pro Molare. Oltre ad aver conquistato due promozioni consecutive ed averne sfiorata una terza, si era creato un gruppo stupendo.

-Gol più bello?

Bevingros – Pro Molare, primi contro secondi: rinvio alto del portiere, la palla rimbalza e s’impenna ancor di più, la vedo arrivare verso di me e non ci penso due volte, incrocio di sinistro sul secondo palo. Un gol da 35-40 metri, credo che saprei rifarlo tutti i giorni… (ride, ndr).

-Persona a cui devi di più per quanto riguarda il mondo del calcio?

Ho avuto molti allenatori ed ho fatto tesoro degli insegnamenti di tutti, però ho imparato che la serenità che trasmette Mario Albertelli ed il modo in cui riesce a costruire rapporti Samir Ajjor, sono i valori fondamentali per creare un gruppo vincente.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Nicola Bruno, regista molto tecnico e tattico, io lo chiamo Pirlo.

-Obiettivo di questa stagione?

Senz’altro conquistare la Seconda Categoria, vincendo il campionato o passando per i playoff, cambia poco.

-Squadra avversaria che temi di più?

Ovadese.

-Sogno nel cassetto?

Che questo progetto con mister e compagni vada avanti per anni.

Andrea Bottazzi