Zoom: Michele Martinengo - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Michele Martinengo

Martinengo, Luese
Martinengo, Luese
AlessandriaFocus

In quest’ultimo giorno del 2015 diamo ancora spazio ad uno dei nostri speciali sui giocatori nostrani. Ecco l’intervista flash a Michele Martinengo, trascinatore della Luese, al momento seconda forza del Girone H di Prima Categoria.

-A che età hai iniziato a giocare?

Tardi, ad 11 anni, prima giocavo a tennis.

-Idolo?

David Beckham.

-Squadra del cuore?

Juventus.

-Ruolo?

Attaccante o centrocampista esterno.

-Piede preferito?

Destro.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Ho iniziato all’Europa, squadra di Alessandria, poi ho avuto la grande possibilità di giocare per due anni nelle giovanili dell’Inter ed, infine, alla Valenzana, dove ho esordito anche in prima squadra.

-Pregio?

Sono altruista.

-Difetto?

Forse mi manca un po’ di cattiveria agonistica.

-Ricordo migliore della tua carriera?

Esordio in C2, a Belluno, con la maglia della Valenzana.

-Gol più bello?

Non penso sia il più bello, ma sicuramente è stato il più emozionante: scelgo il gol al mio rientro in campo, dopo sei mesi di stop per la rottura del crociato, in Luese – Fortitudo. Peccato solo che quella partita l’abbiamo persa.

-Persona a cui devi di più per quanto riguarda il mondo del calcio?

Devo citarne assolutamente 3: Valter e Lele, i miei primi due allenatori ai tempi dell’Europa, e Sergio Viganò con il quale c’è un rapporto speciale.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

In questi tre anni alla Luese abbiamo avuto la fortuna di giocare parecchie amichevoli di lusso. Abbiamo affrontato Torino e Sampdoria: c’è veramente l’imbarazzo della scelta.

-Obiettivo di questa stagione?

Cercare di fare il meglio possibile, la Luese merita di disputare campionati di livello.

-Squadra avversaria che temi di più?

Il Cassine, è la squadra più attrezzata della categoria.

-Sogno nel cassetto?

Sogno di continuare a giocare e divertirmi per molto tempo ancora.

Ringraziamo Michele per la grande disponibilità ed auguriamo buon anno a lui ed a tutti i nostri followers.

Andrea Bottazzi