Zoom: Simone Lomastro

Oggi abbiamo il piacere di proporvi le parole rilasciate a noi di IamCalcio Alessandria da Simone Lomastro, attaccante con il vizio del gol dello Stay O’ Party, capolista del Girone A di Terza Categoria con 34 punti all’attivo in virtù delle 11 vittorie e del solo pareggio ottenuti nella prima parte di stagione. Ringraziamo Simone per la disponibilità.
-A che età hai iniziato a giocare?
Alle spalle ho una “storia calcistica” un po’ particolare: ho iniziato da giovane, ma poi ho smesso per fare boxe: dopo qualche anno e dopo essermi tolto qualche soddisfazione, vincendo il titolo regionale dei super massimi, ho smesso per problemi fisici e l'anno scorso ho ricominciato con il calcio.
-Idolo?
Cavani, ma i miei compagni mi paragonano al “TIR” Tiribocchi, quindi mi ispiro molto anche a lui.
-Squadra del cuore?
Juventus.
-Ruolo?
Centravanti.
-Piede preferito?
Destro.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Ho iniziato nel Casale Popolo, poi ho giocato in Crescentinese, Junior Casale e Ronzonese.
-Pregio?
La determinazione.
-Difetto?
A volte me la prendo troppo.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Assolutamente il momento che sto vivendo ora: segno da cinque partite consecutive.
-Gol più bello?
Giocavo nel Casale Popolo: gol in rovesciata appena dentro l’area di rigore decisiva per la vittoria.
-Obiettivo di questa stagione?
Vincere il campionato e, per quanto riguarda me, provare a concludere davanti a tutti anche nella classifica marcatori.
-Squadra avversaria che temi di più?
Sono due o tre, ma non faccio nomi. In ogni caso dipende tutto da noi.
-Sogno nel cassetto?
Mi piacerebbe ottenere la promozione ed arrivare a giocare in qualche categoria superiore. Sono consapevole che ci voglia molto impegno e sudore, ma questo non mancherà.
