Zoom: Michele Dell'aira - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Michele Dell'aira

Dell'aira, Cassine
Dell'aira, Cassine
AlessandriaFocus

La parola a Michele Dell’aira, giocatore fondamentale del Cassine, squadra capolista del Girone H di Prima Categoria e principale favorita per la conquista della promozione. Ancora una settimana di pausa e, domenica 24 gennaio, Michele e compagni ritorneranno in campo e saranno protagonisti della supersfida contro la Pozzolese, terza forza del campionato.

-A che età hai iniziato a giocare?

Sei anni.

-Idolo?

Batistuta ed Ibrahimovic.

-Squadra del cuore?

Juventus.

-Ruolo?

Attaccante.

-Piede preferito?

Sinistro.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Nelle giovanili della Novese. Successivamente sono passato all’Aquanera, dove ho giocato sia nella Juniores sia in prima squadra.

-Pregio?

La generosità. Non mollo mai.

-Difetto?

A volte sono un po’ impulsivo.

-Ricordo migliore della tua carriera?

Rigore decisivo al Moccagatta contro il Libarna, nello spareggio playoff per l’Eccellenza.

-Gol più bello?

Cucchiaio da 25/30 metri finito all’incrocio dei pali.

-Persona a cui devi di più per quanto riguarda il mondo del calcio?

Giovanni Re. Lui mi ha fatto esordire in Promozione ed ha avuto fiducia in me, dandomi spazio per tutta la stagione.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Ho avuto l’onore di giocare con tanti giocatori affermati, ma quello che mi ha più impressionato è Totò Fresta.

-Obiettivo di questa stagione?

Vincere il campionato con il Cassine. Siamo un grande gruppo e si è creato un ambiente davvero ottimo per lavorare e ottenere dei buoni risultati.

-Squadra avversaria che temi di più?

Luese e Pozzolese. Hanno entrambe un ottimo organico.

-Sogno nel cassetto?

Vincere dei campionati e, in futuro, diventare un buon allenatore.

Andrea Bottazzi