Zoom: Marco Bonanno - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Marco Bonanno

Bonanno, Arquatese
Bonanno, Arquatese
AlessandriaFocus

L’intervistato di oggi è Marco Bonanno, punto fermo dell’Arquatese, squadra immischiata nelle zone calde del Girone D di Promozione. Augurando ai biancocelesti il raggiungimento di una salvezza tranquilla, ringraziamo Marco per la disponibilità.

-A che età hai iniziato a giocare?

Cinque anni.

-Idolo?

Marco Van Basten.

-Squadra del cuore?

Milan.

-Ruolo?

Terzino destro o difensore centrale.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Novese.

-Sport preferito oltre al calcio?

Basket.

-Pregio?

La corsa ed il senso della posizione.

-Difetto?

A volte sono un po’ impulsivo.

-Ricordo migliore della tua carriera?

Sono due: il primo aver giocato i playoff di Serie D con la Novese; il secondo l’aver stravinto il campionato di Prima Categoria, due stagioni fa, con la maglia dell’Arquatese.

-Gol più bello?

Sfida con il Monferrato, sotto 3 a 2, al novantesimo, segnai il 3 a 3 e negli ultimi istanti trovammo il 4 a 3: il mio gol bello, ma soprattutto importante.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Daniele Di Gennaro.

-Obiettivo di questa stagione?

La salvezza.

-Squadra avversaria che temi di più?

Vista anche la partita di ieri, dove ci siamo fatti rimontare, direi proprio noi stessi.

-Sogno nel cassetto?

Quello che è davvero un sogno sarebbe portare, un giorno, l’Arquatese tra i professionisti. Stando un po’ più con i piedi per terra, direi diventare un buon allenatore.

Andrea Bottazzi