Mixed Zone: la parola ai protagonisti

Ecco le parole a caldo dei protagonisti ai microfoni Rai:
Abbiati: “Bisognava chiuderla prima, peccato per l’occasione di Niang, ma l’importante era vincere. Si trattava di una partita dalle mille insidie, l’Alessandria è un’ottima squadra che si toglierà soddisfazioni in Lega Pro, auguro loro il meglio. Da domani pensiamo al derby, ma raggiungere la finale e vincere la Coppa Italia è un obiettivo primario della nostra stagione.
Gregucci: “Prima di tutto siamo orgogliosi di aver rappresentato la nostra città, venuta in massa stasera all’Olimpico, mi hanno sorpreso. Li abbiamo rappresentati al meglio, nonostante il risultato. Comunque teniamo aperta la qualificazione, abbiamo una piccola speranza. Siamo orgogliosi. L’obiettivo era rappresentare al meglio anche il calcio minore ed abbiamo cercato di farlo attraverso sacrificio e compattezza, si poteva essere più precisi e concretizzare le occasioni create, ma va bene così. Facciamo tornare a casa il popolo grigio con grande orgoglio. Nel calcio non si sa mai, al ritorno ce la giocheremo. Riguardo il campionato, la società e la squadra vogliono fare grandi cose, nel nostro Girone ci sono squadre molto forti e ci sono grandi piazze abituate a fare bene da molti anni, ma il nostro spirito è quello giusto, se continueremo a lavorare con umiltà potremo raggiungere il nostro obiettivo primario.
Mihajlovic: “Sono soddisfatto a metà, dovevamo chiuderla prima, abbiamo sbagliato tanti gol. Aspettiamo il primo marzo ed ora ci concentreremo sul derby di domenica. Su Balotelli: non è ancora in condizione, domenica non giocherà dall’inizio. Non è facile per i giocatori che hanno giocato poco fare subito bene in partite così, mi rendo conto che sia complicato, ma sono comunque abbastanza soddisfatto della loro prova: questi giocatori rimarranno qui. Comunque vanno fatti i complimenti all’Alessandria, non è arrivata qui per caso, ha eliminato buone squadre come Palermo e Genoa, bravi loro.
