Zoom: Riccardo Quaglia - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Riccardo Quaglia

Quaglia, Garbagna
Quaglia, Garbagna
AlessandriaFocus

Siamo entrati nella settimana che vedrà, nel week end, tornare in campo anche le squadre di Seconda Categoria. Il Garbagna, di Riccardo Quaglia, il protagonista del nostro approfondimento di oggi, ospiterà la Gaviese: due formazioni pronte a darsi battaglia in questa seconda parte di stagione per la conquista di un posto nei playoff. Ringraziamo Riccardo per la disponibilità.

-A che età hai iniziato a giocare?

A cinque anni, del tutto casualmente. Da lì è iniziata la mia avventura che a distanza di 30 anni mi vede ancora sui campi delle nostre categorie.

-Idolo?

È e sempre resterà Alessandro Del Piero.

-Squadra del cuore?

Juventus.

-Ruolo?

Pur avendo cambiato nel tempo il mio ruolo è il centrocampista, più offensivo che d’interdizione.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Nelle giovanili dell’Arquatese con una parentesi, nel ‘95/’96, nei giovanissimi dell’Alessandria.

-Sport preferito oltre al calcio?                  

Li seguo un po’ tutti, ma senza praticarne altri oltre al calcio.

-Pregio?

Riuscire a giocare la palla con entrambi i piedi.

-Difetto?

Diciamo che non sono un velocista.

-Ricordo migliore della tua carriera?

Ho ricordi bellissimi, uno dei quali è la vittoria del campionato di Prima Categoria con l’Arquatese nella stagione 2013/2014, per la prima volta la squadra del mio paese ha conquistato la Promozione. Grande merito va a mister Pastorino, al suo vice Coscia ed al DS Lipari. Mi prendo una licenza e ve ne dico un altro di ricordo: i litigi calcistici con Marco Di Gioia. Ironia della sorte, dopo anni, siamo diventati compagni di squadra e ora mi allena pure. Tutto questo senza dimenticare i bellissimi anni di Garbagna.

-Gol più bello?

Il più bello l’ho fatto addirittura con gli esordienti dell’Arquatese, a Gavi, tanti anni fa: stop fuori dall’area e pallonetto al volo perfetto a sorprendere il portiere.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Ho giocato con gente davvero in gamba, su tutti bomber Alessandro Perfumo, autore di ben 42 gol nell’anno della promozione ad Arquata.

-Obiettivo di questa stagione?

L’obiettivo di quest’anno è quello di raggiungere i playoff, ma non sarà facile.

-Squadra avversaria che temi di più?

Ci sono molte squadre valide quali Castelnovese, Spinettese e Casalcermelli, ma sicuramente la capolista Valmilana è quella più completa in ogni reparto.

-Sogno nel cassetto?

Non ho sogni particolari, se non quello di continuare a giocare finché riesco e mi diverto.

Andrea Bottazzi