Zoom: Matteo Tribocco - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Matteo Tribocco

Tribocco, Junior Pontestura
Tribocco, Junior Pontestura
AlessandriaFocus

Junior Pontestura – Cortemilia, sarà questa una delle partite più interessanti della 15^ giornata, la prima dopo la pausa invernale, del Girone M di Seconda Categoria, in programma domenica. Dopo avervi proposto le parole di Luca Vinotto, giocatore dei cuneesi, per par condicio, diamo spazio all’intervista ad uno dei punti fermi della formazione di mister Merlo, Matteo Tribocco. In bocca al lupo ad entrambe le squadre per domenica, che vinca il migliore.

-Età?

22.

-A che età hai iniziato a giocare?

Sei anni.

-Idolo?

Per qualità Messi, per cuore Gattuso.

-Squadra del cuore?

Juventus.

-Ruolo?

Centrocampista, mancino.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Casale.

-Sport preferito oltre al calcio?

Il calcio è il mio unico amore.

-Pregio?

Generosità.

-Difetto?

A volte sono un po’ troppo frenetico.

-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?

Il mio attuale mister, se non fosse per lui avrei smesso di giocare.

-Ricordo migliore della tua carriera?

Il torneo giocato in Svezia, con il Casale, in ricordo di Nils Liedholm.

-Gol più bello?

Gol olimpico, direttamente da calcio d’angolo, nel derby. Tra l’altro fu il gol vittoria, del 3 a 2.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Contro Schiavone, centrocampista ex Primavera della Juve, fortissimo. Con Fabio Ricaldone.

-Obiettivo di questa stagione?

Era la salvezza, ma bisogna guardare in faccia la realtà e sognare la promozione.

-Squadra avversaria che temi di più?

Il Sexadium, la capolista, è una buona squadra. Comunque rispetto per tutti, ma non abbiamo paura di nessuno.

-Sogno nel cassetto?

Raggiungere la promozione con questa squadra che è, peraltro, la più giovane del campionato.

Andrea Bottazzi