Zoom: Andrea Lemma - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Andrea Lemma

Lemma, Gaviese
Lemma, Gaviese
AlessandriaFocus

Ecco le parole di Andrea Lemma, giocatore capace di trascinare, nella passata stagione, la Serravallese in Seconda Categoria e quest’anno alla Gaviese, squadra attrezzata per guadagnarsi un posto ai playoff nel Girone N di Seconda, pur non avendo disputato una buona prima parte di campionato. Augurando il meglio alla storica società di Gavi, ringraziamo Andrea per la disponibilità.

-Età?

29.

-A che età hai iniziato a giocare?

Cinque anni.

-Idolo?

Fabrizio “penna bianca” Ravanelli.

-Squadra del cuore?

Inter.

-Ruolo?

Attaccante, prima punta.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Nel Libarna prima, Aquanera, Cassano e Serravallese poi.

-Pregio?

Non mollare mai: voglio sempre vincere.

-Difetto?

Diciamo che non amo allenarmi, vorrei solo giocare la domenica con il mio N° 9 (ride, ndr).

-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?

Lorenzo Traverso detto Lotra, Presidente della Gaviese ed al mister Maurizio Fossati, è lui che mi ha insegnato a giocare.

-Ricordo migliore della tua carriera?

La vittoria del campionato di Terza Categoria con la Serravallese: 21 vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte, tutto ciò condito da 18 gol stagionali.

-Gol più bello?

Contro il Vanchiglia con la maglia della Gaviese, quando avevo 16 anni. Rete del 4 a 3 da fuori area, in diagonale, palo-gol.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Ed Meta.

-Obiettivo di questa stagione?

Cercare di arrivare ai playoff con la Gaviese.

-Squadra avversaria che temi di più?

Non ci sono squadre che temo in particolare, ogni domenica è una battaglia contro chiunque.

-Sogno nel cassetto?

Sogno di poter allenare, magari iniziando dai bambini per poi arrivare su qualche panchina importante.

Andrea Bottazzi