Zoom: Filippo Cerutti

Oggi vi proponiamo l’intervista flash a Filippo Cerutti, nella prima parte di questa stagione al Mirabello, ma durante il mercato invernale passato al Quargnento, squadra che, grazie alla vittoria di domenica scorsa per 4 a 2 contro il Calliano, ha abbandonato l’ultimo posto in classifica del Girone M di Seconda Categoria e si è rilanciata in chiave salvezza. Ringraziamo Filippo per la sua disponibilità.
-Età?
28.
-A che età hai iniziato a giocare?
Cinque anni.
-Idolo?
Bobo Vieri.
-Squadra del cuore?
Inter.
-Ruolo?
Punta centrale.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Nell’Europa.
-Sport preferito oltre al calcio?
Tennis.
-Pregio?
Colpo di testa.
-Difetto?
Il piede sinistro, non lo definirei proprio educatissimo.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
A livello di settore giovanile Gianni Pesce, in prima squadra Giovanni Polastri.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Quattro anni fa, la salvezza raggiunta all'ultima giornata contro la Luese, dopo un campionato sfortunatissimo.
-Gol più bello?
In rovesciata, sempre contro la Luese.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Mio fratello Giacomo, attualmente al San Giuliano Nuovo.
-Obiettivo di questa stagione?
La salvezza, sarà una lotta fino all'ultima giornata.
-Squadra avversaria che temi di più?
La più attrezzata di quelle che lottano con noi credo sia la Fulvius.
-Sogno nel cassetto?
Prima di chiudere la carriera voglio vincere un campionato di Seconda Categoria.
