Zoom: Valerio Mercorillo - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Valerio Mercorillo

Mercorillo, Lerma
Mercorillo, Lerma
AlessandriaFocus

Ecco l’intervista flash a Valerio Mercorillo, giocatore del Lerma, squadra neonata, ma tra le più sorprendenti della prima parte di stagione. I ragazzi di mister Angelo Filinesi hanno scalato la classifica fino al quinto posto e cullano il sogno della qualificazione ai playoff. Il Lerma, domenica, aprirà il proprio 2016, in casa, contro la Castellarese. Ringraziamo Valerio per la disponibilità ed auguriamo il meglio alla società.

-Età?

Tra due mesi ne compio 28.

-A che età hai iniziato a giocare?

Nel 1993, a cinque anni.

-Idolo?

Marcel Desailly.

-Squadra del cuore?

Milan, simpatizzante Avellino, per le origini.

-Ruolo?

Difensore centrale.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Novese.

-Sport preferito oltre al calcio?

Perché, esiste un altro sport oltre al calcio? Forse il nuoto (ride, ndr).

-Pregio?

Non mollare mai, fino alla morte.

-Difetto?

A volte sono troppo buono.

-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?

Antonio Colombo, capitano storico dell’Alessandria.

-Ricordo migliore della tua carriera?

L’esordio, con la maglia del Cabella, in Promozione, nel novembre 2005 contro la Ronzonese.

-Gol più bello?

Cabella – Moncalvo 2 a 2: gol del momentaneo 2 a 1, un tiro da 30 metri. Ne ricordo piacevolmente anche un altro, l’1 a 0 in Garbagna – G3 su calcio di punizione.

-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?

Nicolò Pivetta.

-Obiettivo di questa stagione?

Playoff, sarebbe davvero bello per una società neonata.

-Squadra avversaria che temi di più?

L’Ovadese dell’amico Oddone, con lui gioco insieme in un campionato ad 8 a Spinetta.

-Sogno nel cassetto?

Il sogno nel cassetto è giocare fino a 36/37 anni, stando bene e continuando a divertirmi.

Andrea Bottazzi