Zoom: Luca Ferrarese

Ecco l’intervista flash a Luca Ferrarese della Gaviese, squadra con un potenziale, probabilmente, ancora inespresso, ma che in quest’ultima parte di stagione cercherà di scalare la classifica fino al raggiungimento di un posto nei playoff nel Girone N di Seconda Categoria. Luca e compagni sono reduci dal riposo forzato causa il rinvio della partita contro la Capriatese.
-Età?
Ne compio 22 ad agosto.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sei anni.
-Idolo?
Alessandro Nesta.
-Squadra del cuore?
Juventus.
-Ruolo?
Terzino, ma mi sento più un centrocampista.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Due Valli prima, Gaviese poi.
-Sport preferito oltre al calcio?
Sci.
-Pregio?
Lottare e non mollare mai.
-Difetto?
Irascibile ed un po’ permaloso.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Devo molto ai mister Dario Core e Gigio Paveto ed al nostro Direttore Sportivo Pucci per avermi fatto tornare la voglia di giocare.
-Ricordo migliore della tua carriera?
La mia doppietta che è valsa la salvezza nel mio primo anno a Gavi, contro la Sandamianese, nel campionato di Promozione.
-Gol più bello?
Nella partita contro l’Atletico Gabetto: mancino al volo dal limite dell’area.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Il più forte con cui ho giocato è senza dubbio Lorenzo Rubini, mentre contro direi Enrico Fantini.
-Obiettivo di questa stagione?
Raggiungere i playoff.
-Squadra avversaria che temi di più?
Nessuna in particolare, temo di più noi stessi.
-Sogno nel cassetto?
Continuare a giocare e, un giorno, riuscire a diventare un buon allenatore.
