Zoom: Claudio Arsenie

La parola a Claudio Arsenie, giocatore della Capriatese, formazione posizionata al sesto posto della classifica del Girone N di Seconda Categoria, con una partita in meno, ma con ambizioni di playoff, nonostante gli alti bassi mostrati fin qui. Ringraziamo Claudio per la grande disponibilità.
-Età?
20.
-A che età hai iniziato a giocare?
Undici anni.
-Idolo?
Gheorghe Hagi.
-Squadra del cuore?
Milan.
-Ruolo?
Attaccante esterno.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Due Valli prima, Novese poi.
-Sport preferito oltre al calcio?
Snowboard.
-Pregio?
La velocità, non mollare mai e la voglia di vincere sempre.
-Difetto?
Sono una testa calda, a volte mi innervosisco troppo.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Una persona sola che ringrazio tanto anche perché non c’è più, Eugenio Bottero.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Quando ho avuto la possibilità di allenarmi con il Genoa.
-Gol più bello?
Tiro da 25/30 metri nel “sette” contro la Spinettese.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Matteo Cazzulo.
-Obiettivo di questa stagione?
Qualificarci e vincere i playoff. L’anno scorso ci sono sfuggiti per un soffio, e non entro nei dettagli.
-Squadra avversaria che temi di più?
Non ci sono squadre da temere.
-Sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto non si dice, se no non si avvera.
