Zoom: Diego Fossati

La parola a Diego Fossati, giocatore del Savoia, squadra del Girone H di Prima Categoria che sta rimontando posizioni su posizione per cercare la qualificazione ai playoff, dopo un avvio di stagione non del tutto soddisfacente. Diego e compagni, domenica, saranno protagonisti di uno dei match più importanti della 23^ giornata, la sfida casalinga contro l’AuroraCalcio Alessandria.
-Età?
34.
-A che età hai iniziato a giocare?
Cinque anni.
-Idolo?
Roberto Baggio per la qualità immensa che aveva e Javier Zanetti per professionalità, cuore ed attaccamento ai colori neroazzuri.
-Squadra del cuore?
Inter.
-Ruolo?
Esterno offensivo/seconda punta.
-Squadra in cui sei cresciuto?
U.S. Sale.
-Sport preferito oltre al calcio?
Ultimamente mi sono appassionato molto al trekking, però pratico qualsiasi sport.
-Pregio?
Anche se non sono una vera punta, il fiuto dei gol.
-Difetto?
Sono un po’ permaloso e non mai voluto migliorare il mio colpo di testa.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Sicuramente mio padre e la mia famiglia che mi hanno seguito e sostenuto praticamente dall'età di 5 anni fino ad oggi.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Aver vinto, all'età di 19 anni, il campionato di 1^ Categoria, nel 2000/2001, e aver portato il mio paese, Sale, in Promozione per la prima volta nella storia della società.
-Gol più bello?
Ne ho fatti veramente tantissimi, ho appena festeggiato il 200esimo gol fra i dilettanti e per uno che non è una punta sono veramente tantissimi, però il più bello e storico è stato in Promozione, l'anno dopo la vittoria del campionato. Prima partita in casa contro la Chivasso, eravamo sul 2-2: su un lancio lungo il portiere avversario è uscito dall'area per respingere il pallone, io ero a centrocampo e, quando ho visto arrivarmi il pallone contro, non ci ho pensato due volte, tiro al volo e gol da 40 metri. Esordio con gol alla prima in Promozione del mio paese, qualcosa che mi rimarrà sempre nel cuore.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Senza ombra di dubbio Stefano Civeriati.
-Obiettivo di questa stagione?
Fare i playoff.
-Squadra avversaria che temi di più?
Per il nostro obbiettivo, le 4/5 squadre che stanno lottando con noi. Sono tutte squadre molto competitive.
-Sogno nel cassetto?
Riuscire, un giorno, a riportare il mio paese e la società del Sale dove merita.
