Zoom: Alberto Savio

La parola ad Alberto Savio, giocatore del Casalcermelli, squadra del Girone N di Seconda Categoria artefice di una grandiosa rimonta che l’ha portata fino al secondo posto della classifica, ad appena tre punti dalla capolista Valmilana che, fino a qualche tempo fa, sembrava inarrivabile. A sette gare dal termine, è tutto aperto.
-Età?
22.
-A che età hai iniziato a giocare?
Dieci anni.
-Idolo?
Non è un calciatore, ma un’icona dello sport, Michael Jordan.
-Squadra del cuore?
Juventus.
-Ruolo?
Esterno d’attacco.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Aurora.
-Sport preferito oltre al calcio?
Nessuno in particolare.
-Pregio?
La voglia di allenarmi e migliorarmi.
-Difetto?
A volte tendo a pensare un po’ troppo a me stesso.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Alessandro Bellingeri. una persona che ha saputo capirmi ed apprezzarmi come uomo e come giocatore.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Un gol segnato contro la Silvanese, con la maglia del Savoia, appena entrato in campo, peraltro in un periodo difficile per me. Ricordo con piacere anche il gol dell’ex segnato contro l’Aurora, sempre quando giocavo con il Savoia.
-Gol più bello?
È sempre quello che bisogna ancora segnare.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Andrea Bidone.
-Obiettivo di questa stagione?
Non si dice.
-Squadra avversaria che temi di più?
Ogni partita è a se, sarebbe un errore considerarne una più importante dell'altra.
-Sogno nel cassetto?
Arrivare a giocare in Eccellenza.
