Zoom: Mirco Giannicola

Ecco l’intervista flash a Mirco Giannicola, punta di diamante della Canottieri Quattordio, squadra posizionata al nono posto solitario del Girone H di Prima Categoria, virtualmente salva, ma distanziata di otto lunghezze dalla zona playoff, difficile da raggiungere soprattutto per la grande quantità di squadre in lotta per conquistarla. Mirco e compagni potranno diventare, però, arbitri di questo campionato mettendo i bastoni tra le ruote alle formazioni che incontreranno nelle ultime sei gare da disputare.
-Età?
26.
-A che età hai iniziato a giocare?
Nove anni.
-Idolo?
Del Piero.
-Squadra del cuore?
Juventus.
-Ruolo?
Attaccante.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Asti Sport.
-Sport preferito oltre al calcio?
Non seguo tanto gli altri sport, però non mi dispiace la pallavolo.
-Pregio?
Sono una persona molto socievole.
-Difetto?
Beh, purtroppo in campo mi arrabbio e grido troppo.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
I miei genitori che mi hanno spronato sempre nei momenti più difficili, a loro devo molto.
-Ricordo migliore della tua carriera?
La vittoria del campionato di Prima Categoria con il San Domenico.
-Gol più bello?
In rovesciata, l'anno scorso contro il Villafranca.
Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Ho giocato con e contro tanti grandi giocatori, però Diego Fuser è quello che mi ha colpito di più.
-Squadra avversaria che temi di più?
Il Cassine, sicuramente, ha una marcia in più delle altre.
-Sogno nel cassetto?
Più che sogno, spero di potermi togliere ancora tante soddisfazioni e, perché no, vincere ancora qualche campionato.
