Zoom: Luca Multari

Luca Multari, punto fermo del Sexadium capolista del Girone M di Seconda Categoria, è il protagonista di oggi, ecco come ha risposto alle domande della nostra intervista flash. Luca e compagni non avranno vita facile nelle ultime sei giornate, ma la vittoria del campionato e la promozione diretta sono lì, a portata di mano.
-Età?
24.
-A che età hai iniziato a giocare?
Dieci anni.
-Idolo?
Bobo Vieri.
-Squadra del cuore?
Inter.
-Ruolo?
Centrocampista centrale.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Don Bosco.
-Sport preferito oltre al calcio?
Tennis.
-Pregio?
Mantengo sempre la calma e tatticamente sono ordinato.
-Difetto?
Corro poco.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Mio padre e mio zio che mi hanno seguito sin da quando ero ragazzino. Comunque sono grato ad ogni allenatore che ho avuto, ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Il campionato vinto con il Mandrogne. È stata una grande soddisfazione anche perché arrivavo da un lungo stop per infortunio.
-Gol più bello?
Il gol contro il Bergamasco di quest’anno: tiro dalla lunga distanza sotto l’incrocio.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Il giocatore più forte con cui ho giocato è Nicolas Marin del Cassine, mentre quello contro cui ho giocato direi Pappadà.
-Squadra avversaria che temi di più?
Ci sono diverse buone squadre nel girone, ma noi siamo i più forti, dipende tutto da noi.
-Sogno nel cassetto?
Vincere il campionato.
