Zoom: Marco Di Leo

La parola a Marco Di Leo, uno degli inamovibili di mister Talarico alla Serravallese, squadra del Girone N di Seconda Categoria. Marco e compagni, sconfitti nella giornata di ieri dal Casalcermelli seconda della classe, rimangono comunque tranquilli in chiave salvezza e possono considerarsi soddisfatti del campionato disputato fino a qui. Ringraziamo Marco per la disponibilità.
-Età?
29 tra qualche giorno.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sette anni.
-Idolo?
Francesco Totti.
-Squadra del cuore?
Roma.
-Ruolo?
Attaccante, seconda punta.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Libarna.
-Sport preferito oltre al calcio?
Mi piacciono molto le moto.
-Pregio?
Sono molto generoso.
-Difetto?
Mi imbestialisco molto spesso con i miei compagni.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Non c'è nessuno in particolare che voglio ringraziare, se non me stesso.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Il gol al debutto con il Libarna contro il Derthona.
-Gol più bello?
Il gol più bello rimane quello contro il Lerma, quando giocavo nell’Atletico Vignole: gol da 45 metri, di sinistro, sotto al sette.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Il giocatore più forte che ho incontrato finora è sicuramente Andrea Pulitanò.
-Squadra avversaria che temi di più?
Non c'è nessuna squadra che temo.
-Sogno nel cassetto?
Il sogno nel cassetto è quello di raggiungere i 100 gol in carriera. Ne mancano pochi (ride, ndr).
