Zoom: Alberto Vescovi

La parola ad Alberto Vescovi, giocatore del Savoia, squadra posizionata, ad oggi, al quinto posto, a pari merito con la Pozzolese, del Girone H di Prima Categoria. Dopo un inizio di stagione difficile, anche grazie ad alcuni innesti di valore durante il mercato di gennaio, Alberto e compagni sono rientrati in zona playoff e, sicuramente, daranno battaglia fino all’ultimo per qualificarsi e giocarsi la possibilità di centrare la promozione.
-Età?
20.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sette anni.
-Idolo?
Pavel Nedved.
-Squadra del cuore?
Juventus.
-Ruolo?
Attaccante.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Don Bosco, Casale e Torino.
-Sport preferito oltre al calcio?
Calcio balilla e Mario Kart per la Wii, ci gioco spesso con i miei amici (ride, ndr).
-Pregio?
L’impegno e la costanza nel fare le cose.
-Difetto?
Sono un po' troppo emotivo e tendo a buttarmi giù al primo errore.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Tutti i dirigenti e gli allenatori che hanno creduto e che credono in me tuttora.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Sicuramente la vittoria dei playout dello scorso anno, Asca-Victoria Ivest, decisa da una mia doppietta.
-Gol più bello?
Gol nel derby Torino-Juventus nei Giovanissimi nazionali: una serpentina in mezzo a 5 giocatori juventini e palla in rete per il 3 a 0 finale.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Mio fratello Niccolò, ma forse sono di parte e non vale (ride, ndr).
-Squadra avversaria che temi di più?
Nessuna in particolare.
-Sogno nel cassetto?
Raggiungere i playoff quest'anno con il Savoia e poi cercare di fare sempre meglio, stagione dopo stagione.
