A tu per tu con…Roberto Pastorino - I AM CALCIO ALESSANDRIA


A tu per tu con…Roberto Pastorino

Sulla sinistra, Pastorino, Cassine
Sulla sinistra, Pastorino, Cassine
AlessandriaFocus

Abbiamo il grande piacere di proporvi l’intervista realizzata con Roberto Pastorino, il mister del Cassine campione del Girone H di Prima Categoria, addirittura con cinque giornate d’anticipo. Ecco la strepitosa cavalcata dell’ambiziosa squadra che il prossimo anno parteciperà al campionato di Promozione nelle parole del tecnico alessandrino. Ringraziamo mister Pastorino per la grande disponibilità.

-Mister, ancora prima che iniziasse il campionato gran parte degli addetti ai lavori vi davano come grandi favoriti, ma si sa che sul campo non è mai facile rispettare i pronostici: quali sono stati i segreti dei vostri successi che vi hanno portato a festeggiare la promozione addirittura a cinque gare dal termine?

Come base di partenza c’è stata una grande condivisione di idee con il DS Salvarezza e con la società. La squadra l’abbiamo costruita assieme con delle idee ben precise, con il contributo fondamentale di Nicolò Coscia che è con me da 5 anni. Poi c’è stata anche la possibilità di migliorala durante il mercato di gennaio. Il segreto è allenarsi sempre bene e con intensità, condividendo le proposte di allenamento con i giocatori. Durante la gara è necessaria molta attenzione ai particolari e saper motivare bene tutti quanti. Infine, ci vuole anche un po’ di fortuna, come in tutte le grandi imprese.

-C’è stato un particolare momento della stagione in cui avete capito di essere i più forti e che nulla poteva impedirvi di conquistare la promozione?

Durante la stagione ci sono state alcune gare che ci hanno fatto capire la nostra forza. La prima partita, giocata male e recuperata due volte, contro la squadra che fino ad ora si è dimostrata essere la seconda forza del campionato (Castelnuovo Belbo, ndr). La prima di ritorno, di nuovo contro il Castelnuovo, dove abbiamo vinto al 93esimo ed il match successivo contro la Pozzolese, dove abbiamo disputato una delle migliori partite della stagione. Infine, la vittoria a Lu Monferrato.

-Con la sconfitta di Villaromagnano si è interrotta la vostra strepitosa striscia di 26 risultati utili consecutivi: era un record a cui tenevate? Pensavate di poter chiudere la stagione da imbattuti?

Era una nostra speranza, ma non una priorità. Se la società ce lo avesse chiesto allora avremmo provato a farlo. Abbiamo preferito, invece, dare maggior spazio a quegli elementi della rosa che sono stati fondamentali per la stagione, ma che per diversi motivi hanno giocato meno. In realtà poi sono le motivazioni che fanno la differenza e dopo una stagione del genere un calo ci può stare.

-Immaginiamo che dopo esservi goduti il raggiungimento di questo traguardo importante, lo sguardo possa essere già rivolto al futuro. Ad inizio stagione abbiamo avuto il piacere di intervistare il DS Salvarezza e capimmo subito che la vostra fosse una società seria ed ambiziosa: quali possono essere i vostri obiettivi a medio-lungo termine?

Per adesso ci godiamo questa vittoria, poi vedremo. Non abbiamo ancora parlato del futuro, ma sicuramente lavoreremo dando il massimo per toglierci altre soddisfazioni. In ogni caso nel calcio non è mai facile porsi obiettivi a medio-lungo termine, non lo è per le squadre di Serie A, figuriamoci a livello dilettantistico. Comunque, come detto, cercheremo di fare del nostro meglio, ambizione e motivazioni non mancano.

Andrea Bottazzi