La Pozzolese da trasferta surclassa la Castellettese

Vezzani e Ganci, marcatori ticinesi
Vezzani e Ganci, marcatori ticinesi

Il verdetto della semifinale di Coppa Piemonte di Prima Categoria, quella che metteva di fronte i novaresi della Castellettese e gli alessandrini della Pozzolese, non lascia spazio a discussioni: in finale ci va la compagine che si è dimostrata più squadra, quella che nell'arco dei 180' ha saputo colpire i punti deboli dell'avversario soffrendo quando ce n'è stato bisogno, la Pozzolese di Monteleone. E il confronto di ritorno, disputato con il piglio di chi sa di potersi giocare tutte le proprie possibilità, ha dato la misura di quanto gli alessandrini ci tenessero a questa Coppa che per loro potrebbe anche significare salto in Promozione dopo la prematura uscita dal giro playoff patito in campionato. L'eliminazione, lungi dal ridimensionare il giudizio sui ticinesi, pone quanto meno qualche dubbio sulla tenuta fisica e mentale di una squadra che ha speso molto per conquistare un posto al sole in campionato (con la vittoria ormai ad un passo dopo il successo esterno di domenica in casa dell'Inter Farmaci Verbania) e fa nascere qualche interrogativo sulla costruzione della squadra che prenderà parte al prossimo campionato di Promozione che dovrà essere rinforzata sia nel numero che nella qualità di alcuni interpreti.

Dominio ospite Con la squadra non in perfette condizioni, il mister ticinese Arbellia è costretto a rivedere la formazione tipo da mandare in campo: oltre ai lungodegenti Soldati e Visentin, il tecnico di casa deve fare a meno di Miglioranza (fermatosi per infortunio nell'intervallo del "Pedroli"), mentre il turnover investe Mira e Oioli, accomodatisi in panchina; rispetto alla gara di andata Monteleone recupera invece Kane e El Amraoui, ma non può disporre del portiere titolare Rodriguez, il cui posto viene preso da Garibaldi. Ci si attendeva una partenza veloce dei padroni di casa che avevano necessità di recuperare fin da subito lo svantaggio patito nel turno d'andata, ma al 6' la Pozzolese è già avanti: Olivieri palla al piede buca centrocampo e retroguardia ticinese vincendo contrasti a ripetizione, al limite la palla viene appoggiata a Chillé che prende la mira e con un rasoterra impiomba Di Bianco all'angolino. Non c'è nemmeno il tempo di festeggiare per gli alessandrini che la Castellettese pareggia di rabbia 60'' dopo: calcio d'angolo, Vezzani svetta in mezzo ad un nugolo di teste riportando la gara in equilibrio e la speranza in casa ticinese. Le mosse di Monteleone alla lunga si dimostrano però vincenti: la verve di Kane inibisce l'azione di Gningue (il migliore dei suoi all'andata), portando la manovra dei ticinesi a languire in maniera sterile tra i piedi di un poco ispirato Rinaldi, mentre la Pozzolese in ripartenza è sempre pericolosa. Al 17' la punizione di Giacobbe è potente ma troppo centrale per impensierire Di Bianco, passa un minuto e Chillé cerca il gol da cineteca con un pallone ben indirizzato che sorvola di non molto l'incrocio dei pali. Al 31' è ancora Giacobbe a lanciarsi in contropiede nel vuoto della retroguardia locale inseguito da Gaiga che disturba la conclusione del centrocampista facendo sì che questa arrivi docile tra le braccia di un Di Bianco che al 32' deve invece volare per disinnescare il destro potente di Olivieri. La Pozzolese tiene in continua apprensione gli avversari e al 41' arriva il meritato vantaggio: azione insistita da parte degli alessandrini, El Amraoui fa da torre per Chillé che invece di calciare da posizione defilata trova a rimorchio Giacobbe, la cui conclusione è un tracciante chirurgico che bacia il palo e termina la sua corsa in fondo al sacco. I padroni di casa ancora una volta provano a reagire nell'immediato, ma questa volta Garibaldi non si fa sorprendere e con i piedi si oppone alla conclusione velenosa di Gningue (43').

Strategia Il prezioso vantaggio maturato nel primo tempo induce Monteleone a modificare il proprio assetto passando ad un più guardingo 4-5-1 con il solo El Amraoui a creare scompiglio tra le maglie della difesa ticinese. Lo spostamento di Kane al centro della difesa per Nadile libera però la corsia per Gningue che diventa più intraprendente. La prima occasione è tuttavia ancora di marca alessandrina: al 12' l'imbucata del neo entrato Reyes premia l'inserimento senza palla del centravanti della Pozzolese che costringe Di Bianco all'uscita scomposta per anticipare la conclusione dell'avversario. Anche Arbellia cambia subito e, dopo aver perso nel primo tempo per infortunio Giachetta, toglie anche l'altro terzino Sanna per inserire un nuovo attaccante (Bobice) varando una Castellettese a trazione anteriore. Al 20' tocca a Ganci sparare da fuori area, ma il tiro in corsa manca di molto l'obiettivo, un minuto dopo proprio Bobice cerca la girata in bello stile ma la palla è centrale e non crea grattacapi a Garibaldi. La pressione ticinese si fa però costante e al 24' arriva il 2-2: bellissima la punizione pennellata dalla trequarti da Rinaldi, sul pallone si avventa Ganci che in tuffo di testa rimette in carreggiata i padroni di casa. Ancora una volta però i ticinesi mancano al momento di profondere il massimo sforzo e dopo il gol mette ancora fuori la testa la Pozzolese: al 25' El Amraoui, partito in sospetto fuorigioco, spara sul primo palo dove Di Bianco è appostato e riesce a chiudere, al 28' il doppio passo di Reyes manda fuori tempo la difesa di casa e la conclusione del giocatore che fintava il cross al centro per poco non sorprende il portiere locale. E' però clamoroso l'errore che Di Bianco commette al 29', decretando di fatto la vittoria degli ospiti: su un retropassaggio approssimativo il portiere ticinese, in difficoltà, sbaglia il rinvio consegnando palla a Chillé che ha buon gioco nell'appoggiare in rete a porta sguarnita. Il gol è una mazzata per la Castellettese che si ributta alla ricerca del pareggio con un rasoterra di Gningue su cui Garibaldi si allunga in tuffo (34') lasciando però voragini in cui si infilano i veloci contropiedisti ospiti che al 35' chiudono il conto: Reyes parte come il vento palla al piede, il rientro sul piede sinistro sbilancia Lekstakaj che alla disperata cercava di ritornare sull'avversario e il tiro a giro fulmina Di Bianco e fa calare il sipario sulla semifinale di Coppa Piemonte di Prima Categoria.

CASTELLETTESE-POZZOLESE 2-4

Reti: 6' Chillé (P), 7' Vezzani (C), 41' Giacobbe (P), 22'st Ganci (C), 29'st Chillé (P), 35'st Reyes (P).

Castellettese (4-2-3-1): Di Bianco; Sanna (8'st Bobice), Gaiga, Lekstakaj, Giachetta (33' Oioli); Ganci, Venco (1'st Calone); Bogogna, Rinaldi, Gningue; Vezzani. A disposizione: Mira, Spitaleri, Salina, Bacchetta. All.: Arbellia.

Pozzolese (4-3-3): Garibaldi; Kane, Grillo, Nadile (1'st Reyes), Paterniani; Giacobbe (40'st Asborno), Oliveri, Olivieri; Contiero, El Amraoui, Chillé (40'st Corsaletti). A disposizione: Re Valter, Zanchetta, Lepori, Debenedetti. All.: Monteleone.

Arbitro: Delnotaro del Vco.

Note: ammoniti Venco e Sanna per la Castellettese, Reyes per la Pozzolese.

Carmine Calabrese