Zoom: Luca Merlo

Luca Merlo: è lui, il punto fermo del Ponti, il protagonista odierno della rubrica dedicata ai calciatori che giocano nei campionati della nostra provincia. Il Ponti, negli ultimi 180’ minuti della stagione, cercherà di coronare una grande rimonta con la qualificazione ai playoff nel Girone M di Seconda Categoria.
-Età?
23.
-A che età hai iniziato a giocare?
Cinque anni.
-Idolo?
Il capitano, Alessandro Del Piero.
-Squadra del cuore?
Juventus.
-Ruolo?
Prima punta.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Acqui Calcio.
-Sport preferito oltre al calcio?
Mi piace seguire praticamente tutti gli sport, ma se devo scegliere, probabilmente, il Basket: forza Armani (ride, ndr).
-Pregio?
Non saprei, dicono che ho un buon piede. Oltre a questo, forse l'umiltà, che di questi tempi è rara.
-Difetto?
Direi che non sono proprio un fulmine in velocità e a volte mi rendo conto di peccare un po’ di cattiveria.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Devo molto a mio padre, in primis, che mi ha trasmesso la passione e ogni momento era buono per fare della tecnica. Per quanto riguarda quest'anno, devo dire che Mister Allievi ci ha insegnato molto.
-Ricordo migliore della tua carriera?
L'esordio in Promozione con il Canelli, dopo il rientro da un grave infortunio.
-Gol più bello?
Il gol all'esordio nella stessa partita, al volo dalla trequarti. Anche se da punta dico che il gol più bello è sempre quello che deve ancora arrivare.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Gianluca Morabito, non per il fatto che ci lega una grande amicizia, ma perché credo sia un giocatore da Lega Pro.
-Che voto dai alla tua stagione?
Mi darei un 6 e mezzo, potevo segnare di più, ma non importa, noi abbiamo Castorina (ride, ndr).
-E a quella della tua squadra?
È una stagione con del rammarico perché potevamo sicuramente puntare a vincere, abbiamo pagato i passi falsi delle prime giornate quando dovevamo ancora entrare in sintonia, poi c'è stato un netto miglioramento, basta guardare i risultati del girone di ritorno. Quindi direi 8 alla squadra.
-Squadra avversaria che temi di più?
Non temo nessuna squadra, secondo la mia opinione abbiamo le potenzialità per giocarcela con tutti.
-Sogno nel cassetto?
Riuscire a tornare a giocare in categorie superiori, magari a posto fisicamente.
