Zoom: Vincenzo Bellantonio - I AM CALCIO ALESSANDRIA


Zoom: Vincenzo Bellantonio

Bellantonio, Castelnovese Castelnuovo
Bellantonio, Castelnovese Castelnuovo
AlessandriaFocus

La parola a Vincenzo Bellantonio, giocatore della Castelnovese Castelnuovo, squadra che, oltre a disputare i playoff del Girone N di Seconda Categoria, ha staccato il pass per la finalissima di Coppa Piemonte di Seconda Categoria. Vincenzo e compagni, in semifinale, hanno battuto, dopo 180’ minuti tiratissimi, il Feriolo e nell’atto finale del torneo se la vedranno con il Fiano Plus. Trofeo e promozione sono lì, a portata di mano.

-Età?

24.

-A che età hai iniziato a giocare?

Nel 1997, a cinque anni.

-Idolo?

Nonostante giochi in un ruolo diverso rispetto al mio, Kakà.

-Squadra del cuore?

Milan.

-Ruolo?

Difensore cenrale.

-Squadra in cui sei cresciuto?

Fino alla categoria Esordienti alla Castelnovese, mia attuale squadra. Poi Voghera, dove ho fatto tutta la trafila fino all'esordio in prima squadra, in Serie D.

-Sport preferito oltre al calcio?

Li seguo tutti in generale. Mi affascina il mondo NBA.

-Pregio?

Determinazione, serietà e professionalità.

-Difetto?

Dovrei cercare di avere più cattiveria agonistica in campo, ma sto cercando di migliorare.

-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?

Tutti gli allenatori che ho avuto fino ad ora mi hanno donato qualcosa per poter crescere.

-Ricordo migliore della tua carriera?

La vittoria di un campionato nella Categoria Allievi a Voghera, non capita spesso.

-Gol più bello?

Derthona-Voghera: partita di Juniores nazionali, con tutti i miei amici presenti. Gol su punizione all'incrocio ed esultanza insieme a loro.

-Che voto dai alla tua stagione?

Voto 6 perché bisogna sempre migliorare.

-E a quella della tua squadra?

Sarò sorprendente, ma alla mia squadra do un 6 perché conosco la qualità dei miei compagni e potevamo e dovevamo fare molto di più.

-Squadra avversaria che temi di più?

Quelle che incontreremo in finale di Coppa Piemonte e nelle finali playoff.

-Sogno nel cassetto?

Vincere più trofei in carriera e continuare a divertirmi perché il calcio è prima di tutto un divertimento.

Andrea Bottazzi