Zoom: Alberto Scantamburlo

Ecco l’intervista flash ad Alberto Scantamburlo, giocatore del Piemonte, squadra che terminerà il campionato di Terza Categoria a metà classifica. Le ambizioni, ad inizio stagione, potevano essere quelle di conquistare i playoff, Alberto e compagni non ce l’hanno fatta, ma siamo sicuri che daranno tutto per riuscirci fin dalla prossima stagione.
-Età?
26.
-A che età hai iniziato a giocare?
Sei anni.
-Idolo?
Medel.
-Squadra del cuore?
Inter e Lazio.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Ho iniziato nella Fulvius, ma sono cresciuto nell’Asca.
-Sport preferito oltre al calcio?
Bodybuilding.
-Pregio?
Non mollare mai in ogni situazione.
-Difetto?
Diciamo che ho un po’ la testa dura.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
La persona a cui devo di più è mio padre che mi ha seguito in ogni dove.
-Ricordo migliore della tua carriera?
Il ricordo migliore è l’esordio, a 17 anni, in Seconda Categoria, a Quargnento.
-Gol più bello?
Proprio il gol che feci in quell’esordio.
-Che voto dai alla tua stagione?
La mia stagione non è andata benissimo, ma un bel 7 ci sta.
-E a quella della tua squadra?
Alla mia squadra do un 8 per l’impegno.
-Squadra avversaria che temi di più?
Non temo nessuna squadra.
-Sogno nel cassetto?
Avendo la maglia di Pietra Marazzi cucita addosso, il mio sogno nel cassetto è quello di conquistare la Seconda Categoria al più presto con il Piemonte.
