Zoom: Cristian Bordoni

La parola a Cristian Bordoni, protagonista della nostra intervista flash. Bordoni, artefice di un ottimo campionato con la maglia del Villaromagnano lo scorso anno, è pronto per un'altra esaltante stagione. Lo ringraziamo per la disponibilità e gli auguriamo un futuro roseo sia dentro sia fuori dal campo.
-Età?
28.
-A che età hai iniziato a giocare?
Cinque anni.
-Idolo?
Alex Del Piero.
-Squadra del cuore?
Juventus.
-Ruolo?
Seconda punta o esterno alto.
-Squadra in cui sei cresciuto?
Nel settore giovanile del Derthona dove sono stato per 10 anni.
-Sport preferito oltre al calcio?
L'atletica leggera.
-Pregio?
L'educazione che mi hanno trasmesso i miei genitori.
-Difetto?
Sono troppo orgoglioso.
-Persona a cui devi di più nel mondo del calcio?
Mister Bortolas che a Voghera mi ha insegnato a stare in campo: grinta e determinazione erano il suo credo.
-Ricordo migliore della tua carriera?
I playoff in Serie D con la Vogherese, ero ancora un discreto giocatore (ride, ndr).
-Gol più bello?
Nel Varzi il gol più bello di sempre credo: ne salto tre fuori dall'area di rigore in volata e appena dentro bordata all'incrocio.
-Giocatore più forte con o contro cui hai giocato?
Bomber Guerrisi con cui ho giocato a Voghera, una macchina da gol.
-Obiettivo per la prossima stagione?
L'obiettivo con il Villetta è la salvezza e per la squadra che abbiamo è il minimo. Poi, ancora gol.
-Sogno nel cassetto?
Ne ho troppi. A parte gli scherzi, il mio sogno nel cassetto è costruire qualcosa di importante con l'attività che ho appena avviato con il mio socio e compagno di squadra.
